Un suggerimento dell’Associazione Mangia Trekking, a favore di un territorio ove oggi si respira davvero un’altra aria. Intanto che nelle città la morsa del caldo non sembra allentare la presa, l’Alpinismo Lento propone di salire in quota, fra quelle selve di faggio monumentali, che profumano ancora di luogo incontaminato, dove la temperatura nelle ore più calde è almeno 10/12° in meno che nelle città. Nel Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, con i suoi sentieri ombrosi, i suoi laghi ed i ruscelli d’acqua fresca, dove curiosamente gli asini pascolano ancora insieme alle pecore. In un territorio ricco di prodotti tipici, dove l’appetito non ti manca mai. Nei luoghi in cui, nelle ore serali , devi indossare una felpa o un piumino , altrimenti hai freddo. Un Parco Nazionale a “due passi” da quello delle Valli, e quelli del Mare, dove le attività sportivo – culturali di Alpinismo Lento sono sempre possibili.



