Nel 2025 oltre quattro prove teoriche su dieci non sono state superate in Toscana. La simulazione AutoScout24 registra una media di 15 risposte corrette su 20. Nella prova pratica, invece, a pesare sono soprattutto incroci, traffico urbano e stress. La simulazione di teoria è stata effettuata su un campione di oltre 4.000 utenti di AutoScout24, con un focus sulla Toscana, che hanno ottenuto la patente B da almeno cinque anni, sottoponendoli a 20 domande a quiz (l’attuale test ufficiale ne conta 30), selezionate tra quelle convalidate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e utilizzate in sede di esame.
A quanti è capitato di sognare di dover rifare un esame già superato? E se quell’esame fosse quello della patente? Per molti automobilisti toscani la patente B è ormai un ricordo lontano: quiz, guide, ansia da esaminatore e poi, finalmente, la libertà di mettersi al volante. Nel 2025, secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in Toscana sono state sostenute 58.114 prove di teoria per il conseguimento della patente B. Il 43,1 per cento non è stato superato, una percentuale superiore alla media nazionale, pari al 39,7 per cento. A livello provinciale, il tasso più alto di bocciati alla teoria si registra a Grosseto, dove il 50,2 per cento delle prove non è stato superato. Seguono Livorno (48,3 per cento), Massa Carrara (47,6 per cento), Arezzo (46,9 per cento), Lucca (44,3per cento, Firenze (42,8 per cento), Siena (42 per cento), Pistoia (38,7 per cento) e Pisa (35,2 per cento). E se a rimettersi alla prova fossero gli automobilisti toscani già patentati?
AutoScout24, piattaforma leader per il mercato auto online, ha deciso di mettere nuovamente alla prova gli automobilisti italiani con una simulazione del quiz di teoria della patente B, realizzata con il supporto di Egaf Edizioni e in collaborazione con Confarca e Unasca, le principali associazioni italiane di autoscuole. Il risultato? Solo l’11,2 per cento degli automobilisti della regione supererebbe oggi l’esame a pieno titolo, con un massimo di due errori su 20 domande. La percentuale è superiore alla media nazionale, pari all’8 per cento, e colloca la Toscana al di sopra del dato medio italiano. Per la simulazione dell’esame di teoria sono stati coinvolti oltre 4.000 automobilisti della community di AutoScout24, con un focus sulla Toscana, che hanno ottenuto la patente B da oltre cinque anni, sottoponendoli a un test di 20 domande a quiz selezionate tra quelle convalidate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e utilizzate in sede di esame (l’attuale test ufficiale prevede 30 domande). Per superare la simulazione, gli utenti non devono aver commesso più di due errori su 20 domande (10%), considerando lo stesso rapporto dell’esame ufficiale, che prevede attualmente al massimo tre errori per un quiz da 30 quesiti.
Quali sono invece gli ostacoli maggiormente riscontrati nel corso degli esami di guida?
La teoria è solo una parte del percorso. Nella prova pratica non contano soltanto la tecnica e la dimestichezza con il veicolo, ma anche la capacità di gestire il traffico, interpretare rapidamente le situazioni stradali e mantenere il controllo emotivo. Nel 2025 in Toscana sono state sostenute 47.020 prove pratiche per la patente B. L’81,8 per cento dei candidati ha superato l’esame, una percentuale leggermente inferiore alla media nazionale, pari all’83,8 per cento.
Secondo la rilevazione condotta tra le autoscuole associate a Confarca e Unasca, a livello nazionale, gli errori che più spesso compromettono la promozione riguardano soprattutto gli incroci, indicati dal 59 per cento delle autoscuole intervistate, seguiti dagli elementi e dalle caratteristiche stradali speciali, come rotonde, passaggi a livello, fermate di autobus o tram, attraversamenti pedonali, gallerie, salite o discese, segnalati dal 48 per cento. Tra le criticità più frequenti ci sono anche il parcheggio e l’uscita dallo spazio di parcheggio (41,4 per cent), i cambiamenti di direzione e di corsia (31%) e il sorpasso o superamento di ostacoli (31 per cento).
Anche il contesto in cui si svolge l’esame può fare la differenza: per il 72 per cento delle autoscuole la dimensione della città, la difficoltà delle strade e il traffico incidono molto o abbastanza sul risultato finale. La quasi totalità degli intervistati indica la strada urbana (zone residenziali, zone con limiti di velocità fissati a 30 e 50 km/h) come il contesto in cui i candidati incontrano più difficoltà o commettono più errori (93 per cento).
A pesare, però, non è solo la strada. L’ansia del candidato incide secondo l’86 per cento delle autoscuole, mentre per il 90 per cento anche l’atteggiamento dell’esaminatore può influire sul livello di stress durante la prova. Un elemento che conferma come l’esame di guida sia anche una prova di lucidità: conoscere le regole e saper manovrare l’auto è fondamentale, ma spesso la vera sfida è riuscire a farlo sotto pressione.
Per maggiori informazioni o per mettersi in gioco simulando il test per l’esame di teoria della patente B,
raggiungi questa pagina sul sito AutoScout24.
Sarà possibile cliccare sul link all’interno per effettuare la simulazione di una reale scheda d’esame per la patente B o per scaricare le app di Egaf edizioni.
Bastano pochi minuti e il questionario è assolutamente gratuito e anonimo.
