Questa storia narra di un re, un sovrano che ha incarnato tutte le contraddizioni del ventesimo secolo, Juan Carlos I di Spagna. Nacque a Roma il 5 gennaio 1938 in una palazzina di viale dei Parioli, suo padre era Giovanni di Borbone, conte di Barcellona e Maria Mercedes di Borbone-Due Sicilie, il legame con l’Italia scorre nelle vene dei Borbone. Juan Carlos venne stato battezzato dal cardinale Eugenio Pacelli che sarebbe diventato, poi, papa Pio XII. Fino al 1942 la famiglia risedette in Italia, poi la guerra causò il naturale trasferimento in Svizzera, dove rimase fino al 1948. Nel frattempo Juan Carlos frequentò il collegio marianista a Friburgo. In quegli anni la Spagna era, per così dire, governata da Francisco Franco, che aveva ripristinato la monarchia, dopo il tentativo di un governo socialista. Erano anni alquanto intensi dal punto di vista politico e Juan Carlos si ritrovò a studiare da monarca, dopo la rinuncia dei figli di Alfonso XIII, e nel 1948, all’età di dieci anni iniziò la sua educazione a Madrid. Nel 1950 Juan Carlos entrò nel collegio della residenza reale di Miramar, successivamente presso l’Istituto San Isidro di Madrid. Il passaggio nelle forze armate era ovviamente obbligatorio e Juan Carlos frequentò l’Accademia Militare a Saragozza tra il 1955 e il 1957. Nel 1956, mentre si trovava con suo fratello Alfonso a Estoril, partì accidentalmente un colpo di pistola che ferì mortalmente Alfonso, le indagini non chiarirono in quali mani si trovasse l’arma al momento dello sparo. Nel 1962 Juan Carlos sposò, nella Cattedrale metropolitana dell’Annunciazione di Atene, la principessa Sofia di Grecia, che era una sua cugina di terzo grado. La coppia ebbe tre figli, Elena, Cristina e Filippo il Principe delle Asturie erede al trono in quanto maschio. Tornando a Juan Carlos, Francisco Franco nel giugno del 1969, indicò Juan Carlos come erede al trono e il 22 luglio 1969, il principe divenne Juan Carlos I, accettando, oltre alle leggi fondamentali del regno, anche i principi del Movimento National, quel franchismo che suo padre Giovanni non accettava e,, per tale motivo i due si allontanarono. Tra il 1973 e il 1975, con la malattia a poi la morte di Francisco Franco, Juan Carlos assunse le funzioni di capo dello Stato e il 22 novembre 1975, fu proclamato re di Spagna, anche se le frizioni con suo padre non diminuirono, fino al 1977, quando don Juan, rinunciò ufficialmente ai suoi diritti dinastici sul trono. Alla fine degli anni settanta, Juan Carlos ripristinò la democrazia con l’approvazione dell’attuale Costituzione democratica. Nel 1981 il tenente colonnello Antonio Tejero Molina tentò un colpo di Stato, con l’apporto della Guardia Civil e dell’esercito. Juan Carlos fu decisivo per sventare il tentativo di Molina, vestì i panni di Capitano delle Forze Armate, pronunciò un discorso televisivo, chiamando a raccolta la parte democratica e riprese in mano una situazione che si profilava come drammatica. Nel 1986 la regina Elisabetta II, invitò Juan Carlos per una visita ufficiale di Stato, dopo 80 anni dall’ultima di Alfonso XIII e in quella occasione Juan Carlos I tenne un discorso al Parlamento britannico. Juan Carlos I fu il primo capo di Stato a leggere un discorso al Parlamento Italiano, grazie al legame di nascita del monarca spagnolo. Nel 2007 Juan Carlos I ebbe un diverbio con Hugo Chavez, che continuava da interrompere il premier dell’epoca Luis Zapatero. Il 2 giugno 2014 Mariano Rajoy annunciò la decisione di abdicare di Juan Carlos I a favore del figlio Felipe. Il 18 giugno 2014 venne incoronato Filippo VI di Spagna, in quella occasione fu promulgata una legge per l’immunità dei Capi di Stato spagnoli, probabilmente in virtù di quanto sarebbe accaduto in seguito per Juan Carlos I di Spagna. Il 3 agosto 2020 Juan Carlos I annunciò la decisione di abbandonare la Spagna, con la magistratura spagnola che chiedeva lumi su fondi in paradisi fiscali. Nel 2021 Juan Carlos I ha pagato oltre 4 milioni di euro per regolarizzare un debito fiscale e attualmente risiede sull’isola privata di Nourai, Abu Dhabi. Juan Carlos i di Spagna, nato a Roma, racconta la storia del paese iberico e quello dell’Europa durante gli anni caldi del ventesimo secolo, con le sue contraddizioni storiche e quelle personali dell’ex re di Spagna.
Juan Carlos I di Spagna: il re che nacque a Roma
