Ha 90 anni Pietro Casella il “Re della maionese” l’uomo che ha avuto 60 anni fa l’idea di mettere la maionese in un tubetto ed il pesto in vasetti e metterli nei supermercati di mezzo mondo. Pietro Casella, giovane e brillante chimico e biologo piacentino, reduce da un’esperienza in una multinazionale riuscì a vedere le potenzialità di sviluppo del mercato in un momento storico fondamentale, l’affermazione della grande distribuzione, la quale avrebbe, poi, portato a nuove abitudini di consumo.

Nel 1966 Pietro Casella fonda Formec, costruendone il successo grazie ad un continuo investimento in ricerca, innovazione e creatività. L’azienda successivamente, acquisendo il marchio Biffi, ha saputo cogliere l’eredità di Paolo Biffi, creativo del gusto già nel lontano 1852, che serviva Toscanini e Re Vittorio Emanuele II, mantenendo e sviluppando la capacità unica di creare ricette sempre nuove, attingendo dalla tradizione e rinnovandole in un ricco assortimento di specialità in continua evoluzione.

Una storia che viene raccontata nel libro “Il gusto di creare” Piero Casella e la storia di Formec Biffi (Editoriale Giorgio Mondadori) che sarà presentato, insieme alla inaugurazione dello Spazio Biffi 3.0 sabato 25 luglio presso Corte Biffi a San Rocco al Porto. Una avventura imprenditoriale iniziata nel ’66 con una fornitura di 30 uova per produrre la maionese, oggi ne utilizza circa 150mila al giorno ed ha portato Casella a dirigere quello che attualmente è uno dei principali poli produttivi italiani di salse e affini, senza mai perdere di vista l’attenzione per la qualità dei prodotti. Una gamma produttiva di oltre 90 specialità, che realizza più di 1.200 prodotti – in continua evoluzione – che spaziano dal fresco al conservato, dal dolce alle salse, passando attraversò il caffè. Il 23 agosto del 1966, Pietro Casella fonda “Formec Alimentari di Casella dr. Pietro e C.”, creando nel contempo anche i primi bozzetti del marchio Formec. Il primo prodotto nato nei 120 metri quadrati dello stabilimento di San Rocco al Porto è Mamy, formaggino in tubetto, primo della categoria in quel formato. Subito arriva la Maionese a marchio “Oro”, antesignana di tutte le salse che andranno a costituire le basi del successo della Formec. Due prodotti innovativi, destinati a segnare il mercato e la nostra storia. Dopo soli tre anni dalla fondazione, Formec sente il bisogno di crescere: diventa una S.p.A ed amplia lo stabilimento, fondando così il nucleo dell’attuale sede di San Rocco al Porto. Grazie alle prime linee produttive, viene perfezionata la ricetta della maionese per consentire la produzione di Maionese Sasso e Maionese Coop, i primi prodotti “per conto”. In questi anni, l’azienda riceve importanti riconoscimenti internazionali come il “Premio Qualità” e il “Premio Europeo per l’Imballaggio”, vinto per lo studio e la realizzazione della “Maionese in Salsiera” della linea “Sasso”.
