Oggi parliamo di un artista, un autore, che ha spaziato in vari generi musicali, Nico Fidenco. Nacque a Roma il 24 gennaio 1933 con il nome di Domenico Colagrossi, poi cambiato in Nico Fidenco. Trascorse la sua infanzia e adolescenza ad Asmara, in Eritrea, dove la famiglia si era trasferita fin dal 1939. Alla fine degli anni quaranta, la famiglia Colagrossi tornò in Italia, nella Roma che voleva ripartire dopo la guerra. Nico Fidenco e il suo desiderio di comporre musica approdarono alla RCA Italiana, grazie all’intuizione di Vincenzo Micocci. Nel 1960 Francesco Maselli stava girando il film: I delfini, e avrebbe voluto per la colonna sonora Crazy Love di Paul Anka, la produzione non gli concesse il brano, perché troppo costoso. Maselli si rivolse a Micocci che gli propose un brano inedito scritto da Nico Fidenco, What a Sky. La particolare voce di Nico Fidenco fece il resto, il film e la canzone ebbero un notevole successo e il brano fu tradotto anche in italiano con il titolo Su nel cielo, che occupava il lato B del 45 giri. La naturale predisposizione di Nico Fidenco per le colonne sonore e l’ottima dizione inglese, gli indicarono la giusta strada per il successo. Compose Just Same Old Line per il film: La ragazza con la valigia, interpretato da Claudia Cardinale. Poi ancora Il mondo di Suzie Wong dall’omonimo film con William Holden, Exodus con Paul Newman e Moon River dal film Colazione da Tiffany, che consacrò Audrey Hepburn. Sempre per il cinema Nico Fidenco compose L’uomo che non sapeva amare per l’omonimo film con George Peppard. L’estate è sempre stata la stagione della leggerezza, delle canzoni legate al mare, alla spiaggia. Nico Fidenco compose e cantò grandi successi protagonisti delle estati degli anni sessanta. Nel 1961 compose e interpretò quello che fu considerato il primo vero tormentone estivo, restando in classifica per molte settimane e vendendo oltre un milione di copie: quella canzone dal titolo Legata a un granello di sabbia, che fa subito pensare alla spiaggia, al mare e a quella voglia di divertirsi che non finiva mai. Il filone delle canzoni estive, che spesso accompagnavano i film musicali, i musicarelli, come venivano chiamati, vide Nico Fidenco ancora protagonista con brani come: Goccia di mare, La voglia di ballare, Se mi perderai e soprattutto, Con te sulla spiaggia, che si classificò seconda a Un disco per l’estate del 1964. Nico Fidenco era molto timido e riservato, quindi non amava che le copertine dei suoi dischi riproducessero la sua immagine, scelse immagini che ricordassero l’estate e ovviamente belle ragazze. Nel 1966 Nico Fidenco lasciò la RCA per passare alla casa discografica Parade, mentre la sua popolarità stava declinando. Nico Fidenco partecipò al Festival di Sanremo del 1967, l’edizione della morte di Luigi Tenco. In quella occasione cantò Ma Piano, un brano firmato da Gianni Meccia e lo fece in coppia con una cantante americana che avrebbe fatto molta strada, il suo nome era Cher. Nico Fidenco tornò a scrivere colonne sonore per il cinema, quello degli anni sessanta e settanta, dal western con All’ombra di una colt, poi per la serie cult Emanuelle nera, poi l’horror con Zombie Holocaust. Nel 1970 pubblicò un album pop, La mia estate con Cinzia, quella stagione sempre presente nei brani di Nico Fidenco. Arriviamo alla terza stagione artistica di Fidenco, quella delle sigle dei cartoni animati, dagli anime giapponesi, fino a quella di Don Chuck Castoro, che fu un successo di vendite, riportando Nico Fidenco nelle classifiche. Da quel momento per l’artista romano si aprì una vera e propria nuova carriera inattesa e piena di soddisfazioni. Compose Hela Supergirl, Don Chuck Story, Sam il ragazzo del west e Bem, il primo cartone animato horror, brano che vendette oltre duecentomila copie. Nico Fidenco compose le sigle di serie televisive altrettanto famose come: Boys and Girls e Il mio amico Arnold. Alla fine degli anni ottanta pubblicò alcune raccolte di suoi brani e insieme a Riccardo Del Turco, Jimmy Fontana e Gianni Meccia, diede vita al gruppo I Super, che ripropose i brani più importanti dei quattro artisti. Nel 2007 Nico Fidenco si esibì nell’ambito della manifestazione Lucca Comics & Games, la fiera internazionale dedicata al fumetto e all’animazione, riscuotendo un grande successo personale. Nico Fidenco morì a Roma il 18 novembre 2022 e oggi riposa al cimitero Flaminio. Nico Fidenco è stato un artista che ha avuto tre distinte carriere, tutte ricevendo grandi apprezzamenti, un artista poliedrico che ha saputo comprendere le varie fasi della storia e quelle personali, riuscendo a interpretare il mondo che cambiava.
Nico Fidenco: ‘legata a un granello di sabbia’
