Quando avevo sedici o diciassette anni, non ricordo bene, avevo un amico che sapeva destreggiarsi davvero bene con le donne: la faccia da bravo ragazzo ed i modi gentili erano le sue armi principali e non ci stupivamo di vederlo sempre con un discreto codazzo di pretendenti al seguito. Cambiava spesso fidanzatine e, considerato che a quei tempi i telefonini ed i social appartenevano alla fantascienza, gestirle tutte era per lui un gioco da ragazzi. Ad un certo punto arrivò ad averne quattro contemporaneamente e con un po’ di buona memoria ed organizzazione riusciva a frequentarle senza che nessuna di loro se ne accorgesse. Il diavolo però fa le pentole e non i coperchi, come si suol dire, ed un giorno il caso volle che tutte e quattro, amiche già da un po’, si incontrassero nello stesso bar alla stessa ora per una chiacchiera ed una bevuta. Dopo un po’ il mio amico passò lì davanti e tutte e quattro lo indicarono alle altre come il proprio ragazzo. Lui non si fermò ma ormai la frittata era fatta e quello che gli accadde dopo lo sa soltanto lui. Sembra una storia da bar, ma accadde veramente, anche se io non so che fine abbia fatto il mio amico né come finì quella storia. L’ho ricordata, tuttavia, perché, in questi giorni sta nuovamente rimbalzando la notizia, per la verità già datata 2015, di un moderno Casanova cinese che ha avuto la sfortuna di rimanere coinvolto in un incidente stradale a causa del quale ha dovuto subire un temporaneo ricovero in ospedale. Il giovane Yuan però non poteva immaginare che i sanitari avrebbero avvertito i suoi familiari per venirlo a riprendere una volta medicato. “Sono stata preoccupata e sono corsa subito all’ospedale. Alla sua vista le lacrime mi sono venute spontaneamente agli occhi. Quando però ho visto comparire, una dopo l’altra, una dozzina di belle ragazze, mi è passata la voglia di piangere” ha dichiarato Xiao Li, la prima di altre sedici donne che piano piano piano si sono presentate al pronto soccorso e che hanno constatato di essere state un attimo ingannate. Wang Fang, un’altra del gruppo di tradite, ha rivelato: “Noi abbiamo un figlio insieme, non lo amo più, ma cosa posso fare? Amo mio figlio”. Con tutte aveva avuto una relazione sentimentale, addirittura una da ben nove anni, mentre con un’altra stava anche pianificando il matrimonio.
Al pari di quell’amico di cui vi ho raccontato prima, non sappiamo come siano andate le cose una volta tornato a casa, sappiamo però che è stato denunciato per truffa per aver sottratto soldi per anni ad ognuna di loro, in più dalle indagini, è emerso che per aggiungere un quid in più alla sua figura, si era pure procurato una finta laurea in ingegneria.
Si tradisce solo in Cina? No, si tradisce e si è tradito sempre fin dalla notte dei tempi. Le ultime statistiche, benché non sia facile redigerne (mica tutti dicono la verità), dicono che il paese dove avvengono più tradimenti è la Thailandia con una media del 51 per cento, seguono Francia al 43 per cento, Germania al 39 per cento, Italia 36 per cento, Spagna 31 per cento, Regno Unito 25 per cento e USA al 21 per cento, con variazioni che possono dipendere da età, sesso e via dicendo. Sembra che il primo motivo non sia solo il sesso, ma l’insoddisfazione emotiva e la ricerca di validazione esterna. Altre due curiosità: se è vero che la crisi del settimo anno nei matrimoni sia uno spartiacque obbligatorio, sembra che la vera forbice sia tra il terzo ed il nono anno dove il rischio è massimo mentre è proprio l’infedeltà la causa di quasi il 40 per cento dei divorzi. Occhio però all’Intelligenza artificiale, perchè per il 30 per cento degli intervistati questa potrebbe essere la futura causa di crisi di coppia. Torniamo però un attimo in Italia, in passato eravamo tra i più grandi traditori al mondo, dopo il Covid abbiamo fortunatamente perso terreno. Da parte maschile il 64 per cento ha ammesso di aver tradito per lo più intorno ai trent’anni mentre le donne si assestano intorno al 48 per cento, cifra che però raggiunge il picco del 72 per cento nella fascia d’età tra i 40 e i 50 anni. I luoghi preferiti sono il posto di lavoro, col 60 per cento, mentre le città più favorevoli agli intrighi extra coniugali sono Vicenza ed a seguire Sassari, chiudono al terzo posto Padova e Bergamo.
In conclusione se abitate in una di queste ultime città e il vostro partner vi dice che si fermerà sul posto di lavoro per un’emergenza inaspettata, aprite bene gli occhi e comunque, se pure cercherete di pedinarlo di nascosto, fate bene attenzione a non avere qualche incidente per non fare la fine dello sfortunato signor Yuan.
