È stata una settimana di vacanza, la prima, in cui si è alternato un caldo afoso, un caldo opprimente e infine, non da meno, un caldo che avemo fatto la schiuma. Ovviamente il protagonista è stato il mare, dove ci siamo recati sempre al mattino presto, solo una volta nel pomeriggio, maledicendo di essere nati. In ogni caso la spiaggia ci ha offerto una fauna davvero interessante, che andava dalla costante del nostro amico autista Uber, che nel frattempo si è fatto impiantare un orecchio bionico per telefonare e la variabile di nuovi arrivi. Una famiglia antagonista nella guerra degli aquiloni, una ragazza che ha una gamba tatuata con il suo volto, penso che valga come documento, e i campioni mondiali di selfie, due ragazzi che riescono a scattarne circa 800 in un minuto, a fine giornata c’è stata una standing ovation. La sera abbiamo fatto qualche passeggiata, tuttavia più che un luogo di mare sembrava di stare alle terme co pora nonna. Questa settimana faremo delle gite che saranno i prossimi tales, stay tuned.
Afa di mare
