È incredibile quanto poco ci voglia a rinfocolare un ricordo. Come è altrettanto incredibile come, da quel ricordo, possano svilupparsi ragionamenti insospettabili. Da provetto bambino degli anni ’80, ero solito, all’epoca, guardare molti telefilm. E, proprio nel week end di ferragosto che stiamo vivendo in tempo reale, 47 anni fa orsono esordiva in Italia uno di quei telefilm: “La Famiglia Bredford”. Non uno dei più famosi, certo, ma io me lo ricordo. Come pure ricordo che il titolo originale della serie era “Eight is Enough” (“Otto è Abbastanza”).

A proposito di “Otto è abbastanza”, ricordo che quella prima stagione avrebbe dovuto contare nove episodi, ma che, in linea col suddetto titolo originale, alle nostre latitudini vennero ridotti ad 8, poichè una di quelle nove puntate (guarda caso, proprio l’episodio numero 8) non venne acquistata dalla RAI, e quindi non venne trasmessa. Ed il motivo di tale scelta fu quantomai singolare: nella versione originale, in diverse scene della puntata, comparivano, infatti, riferimenti e battute che vennero considerati “anti-italiani”, e la trasmissione di quell’episodio venne, pertanto, reputata sconveniente ed inopportuna.
Sull’onda di piena di queste memorie d’infanzia, ricordo, infine, che la sigla di apertura presentava i protagonisti mentre formavano una piramide umana.
La stessa piramide umana che ha innescato questo mio pazzo “Otto Volante”, e che ho trovato impressa su di uno stipite di Via del Bozzo a Carrara, guarda caso….proprio dirimpetto al Civico 8! Considerato che il numero 8, quando disposto orizzontalmente (∞), è il simbolo matematico dell’infinito, a distanza di tanti anni dall’esordio di quel telefilm, penso di aver dimostrato che “8 è Abbastanza” per davvero😄.

