Torniamo al mare dopo una settimana di assenza forzata. Ci accoglie un vento di maestrale molto forte, le onde sono alte e i colori del mare sono meravigliosi. I lettini sono quasi sulla battigia, con il rischio che la risacca ci raggiunga e ci porti al largo, rischiando di lasciarci lo zampino come la gatta (da bambino mi sembrava che la cosa più logica fosse il largo e non il lardo). Sulla nostra destra ci sono due coppie impegnate in discussioni animate, penso che sia il posto delle liti dedicato dallo stabilimento, Temptation Ostia. L’autista Uber continua con il suo andirivieni senza fine, credo che non vada mai via dalla spiaggia. Arrivano due allegre famigliole con degli aquiloni che vogliono far volare grazie al vento giusto. Come sempre accade, i giochi vengono acquistati per i bambini, ma quella è solo una scusa degli adulti per giocarci. Questi due mommopiotti (espressione romana che sta ad indicare un adulto che ha movenze di bambino), fanno volare gli aquiloni e tentano di coinvolgere i propri figli che li guardano con giusta riprovazione. Facciamo una passeggiata con un amico e scorgiamo stabilimenti in disuso e il segno del tempo che passa inesorabile e travolge ogni cosa. Torniamo di nuovo verso i lettini, il vento aumenta e nuvole minacciose arrivano dal mare. Decidiamo di andare via; intanto, una signora molto magra vola con l’effetto Mary Poppins, mentre ascoltiamo un altro capolavoro estivo.
Mi sono persa dentro questa festa
Ti son venuta a cercare dopo il terzo mescal
Solamente con te non so fare la tosta
Non c’è nessuno che può domare una leonessa
Sto facendo m’ama, non m’ama, non m’ama
Con delle banconote da cinquanta, le lancio tutte in aria
Quando mi chiamavi “mama”, “mama”
Non pensavo che avremmo mandato tutto all’aria.
Vuoi fare il loco, ma io sono più loca di te
Non farmi andare in quella modalità
Non ti comportare come fossi un bebè
Se ci incontriamo, non è casualità
Non mi vuoi vedere, allora peggio per te
Chiamare un altro però cosa mi dà?
Io non chiedo scusa, non sono désolée
Dice che dovrei fare meno la star (Yeah)
