Le previsioni erano pessimistiche: sarebbe stata una domenica di pioggia e invece come le previsioni di Musk sul partito che ha appena formato, c’è il sole. Arriviamo allo stabilimento, in cui abbiamo prenotato i lettini a gennaio dello scorso anno. Alla cassa pago con 20 euro e il cassiere mi rende il resto di 50 euro, penso sarà candidato insieme a Giorgia al Nobel per l’Economia. E’ una giornata ventilata e siamo praticamente in acqua, il sole arde ma è piacevole. C’è una signora a riva che corre dietro a suo figlio alquanto irrequieto, forse lancerà sul mercato un nuovo metodo per stare in forma: se vuoi dimagrire chiedimi come? Corri appresso a mi fijo. L’autista Uber passeggia sul bagnasciuga controllando che tutto sia a posto. Scorgo la versione estiva di un umarell, un signore anziano con le mani rigorosamente incrociate dietro la schiena, che non toglie gli occhi dalle persone che stanno facendo il bagno nell’acqua, oggi non molto limpida. Accanto a noi ci sono due donne che non smettono mai di parlare e prima di indossare le apposite cuffie antirumore, una delle due dice questa frase: “Ho magnato la ajo ojo e peperoncino, me sento n’ foco dentro che me posso immaginà quanno vado ar bagno.” Con questa meravigliosa immagine la musica parte e mi godo una domenica d’estate con il suo fuoco fuori e dentro…
Fuochi d’estate
