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Diari Toscani

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Marina di Carrara, salvo il campo dei Pini: resterà un impianto sportivo

DiVinicia Tesconi

Gen 19, 2023

È uno degli impianti sportivi carraresi con una delle storie più lunghe e gloriose. Purtroppo, come tanti, da anni in stato di abbandono. Dopo infinite proposte per riqualificarlo restate lettera morta e svariati tentativi di abbatterlo per costruirvi tutt’altro, finalmente sembrerebbe arrivata la notizia attesa da molti abitanti di Marina di Carrara e da tutti gli affezionati che hanno memoria del periodo in cui era in auge: il campo dei Pini sul lungomare Vespucci, il campo della storica Portuale, resterà un impianto sportivo. È stato decretato nella commissione sport che si è tenuta martedì 17 gennaio alla presenza della presidente di commissione Silvia Barghini, dell’assessore allo sport Lara Benfatto e dell’assessore ai lavori pubblici Elena Guadagni.

Abbiamo ribadito – ha spiegato l’assessore allo sport, Lara Benfattocome nel futuro del campo dei Pini ci sia quello di tornare alla sua funzione originaria: un impianto sportivo. Per questo la prima cosa da fare, e speriamo di portare a termine l’iter in tempo brevi, è ora quella di cambiarne la classificazione urbanistica visto che, al momento, quell’area è ufficialmente ancora inserita come destinata ad ospitare edifici scolastici. Si tratta di un’idea che non ci trova assolutamente d’accordo: il campo dei Pini è una struttura strategica non solo per Marina, ma per tutta la città e deve assolutamente tornare ad ospitare eventi sportivi”.
Una volta conclusa la modifica urbanistica si potrà quindi poi cominciare pensare a disegnare il nuovo campo dei Pini. “Al momento – ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici, Elena Guadagnila nostra priorità è quella di intervenire per cambiare la destinazione urbanistica, una volta che avremo riportato l’area a destinazione sportiva allora potremo ipotizzare come intervenire. Sicuramente il campo dei Pini resterà un impianto sportivo, ma al momento ha comunque bisogno di importanti lavori per essere finalmente riaperto alla città dopo tanti anni di chiusura, per questo motivo è nostra intenzione anzitutto confrontarci con società, associazioni e residenti per poter pensare assieme il nuovo impianto prima di cominciare a progettarlo”.