Dopo aver sudato anche l’acqua del battesimo sul tapis roulant, ci avviamo verso lo stabilimento balneare. All’ ingresso troviamo un bagnino egiziano che ci dice qualcosa riguardo a dei gruppi, forse un codice segreto. C’è stata una mareggiata e quindi i lettini sono pochi e molto ravvicinati. A causa del mare grosso, una signora nei giorni scorsi è stata trascinata dalla corrente e ritrovata sana e salva sulle rive dell’ isola d’Elba. Le onde hanno reso l’ acqua di un marrone terra di Siena e non siamo molto propensi per un bagno refrigerante. Accanto a noi c’è una signora che ha, evidentemente, avuto dei contrasti con la scuola del figlio e la rappresentante d’ istituto, da lei definita: ‘sta zoccola, un messaggio alquanto criptico. I nostri lettini sono in un angolo dove c’è un continuo passaggio, che viene regolamentato da un semaforo per lavori stradali (sto a scherza’). Per la serie tatuaggi e perversioni, passa un ragazzo con scritto sul braccio: sai chi ti saluta tanto? Va beh, te la cerchi. Nel frattempo decido di montare un banchetto per la raccolta delle firme. La battaglia è per l’ abolizione del perizoma indiscriminato per tutte. Proporrò un disegno di legge e una multa per eccesso di sedere. Arriva il nostro amico frullino portatile, ha l’ aria soddisfatta, la settimana è andata bene. E’ l’ ora di andare perché c’è Cannavacciuolo che mi dice che ho raggiunto la reazione di Maillard, sono cotto al punto giusto.
No perizoma zone
