La nazionale di Mancini trova un ottimo 1-1 in casa della Francia e si porta a quattro punti nel girone di Nations League.
Nel primo tempo l’Italia ha giocato il calcio perfetto per questa partita, sapendo di non avere la qualità per pareggiare quella dei Bleus e, quindi, decidendo di attendere e di sfruttare le ripartenze. Questa scelta del CT Mancini ha assolutamente pagato: il pallino del gioco lo ha avuto la Francia, certo, ma le maggiori azioni sono state azzurre, un errore di Kean e una deviazione fortuita del giovanissimo Jaquet hanno salvato la Francia.
Nel secondo tempo, tuttavia, si è portata in vantaggio la squadra di Zidane trovando un gol splendido dopo una azione da applausi: Olise ha giocato un pallone con un colpo di tacco da fenomeno in direzione di Cherki che ha conquistato una punizione da ottima posizione. Sul punto di battuta si presenta Olise che ha calciato a scavalcare la barriera, colpendo la traversa con il pallone che si è poi insaccato alle spalle di Gigi Donnarumma.
Donnarumma nella prima mezz’ora della seconda frazione di gioco è stato impegnato più di una volta e in tutte le occasioni ha dimostrato a tutti perché è assolutamente degno di essere considerato il portiere più forte del mondo. Poco prima del settantesimo è successo un qualcosa di impronosticabile, specialmente considerando il grande momento della nazionale di casa: l’esordiente Vergara è scappato alla marcatura di Upamecano e ha cercato un contropiede in velocità, il difensore del Bayern Monaco è riuscito a recuperarlo ma la Francia in disimpegno ha commesso un errore regalando il pallone all’Italia che con Bastoni ha trovato il gol del pareggio. Una grande parata di Maignan al minuto 80 ha negato il goal del vantaggio a Moise Kean che aveva raccolto di testa un grande cross di Vergara.
L’Italia all’ultimo è rimasta anche in superiorità numerica per l’espulsione di Dayot Upamecano senza però riuscire a trovare il gol del vantaggio.
L’Italia ha giocato, tatticamente parlando, la miglior partita possibile per strappare questo punto alla nazionale di Zidane: una squadra che aspetta gli attacchi francesi, si difende in modo ottimale e cerca di sfruttare i buchi lasciati dalle offensive dei Bleus per trovare il gol. Adesso gli azzurri, in vista della prossima sfida a Bologna contro la Turchia, si trovano a quattro punti nel girone, due in meno del Belgio secondo in classifica e solo tre punti dalla Francia capolista. Un’ottima posizione per la nazionale, peccato per la sconfitta iniziale contro il Belgio, errore che però adesso è assolutamente recuperabile.
