Per tutelare la sicurezza, la vivibilità e il decoro urbano, l’Amministrazione comunale fiorentina ha disposto una nuova proroga fino a febbraio 2027, di due ordinanze: quella relativa alla chiusura anticipata dei minimarket nelle aree più sensibili e quella che vieta il “gioco delle tre carte”. Per gli esercizi di vicinato del settore alimentare e per quelli che vendono alcolici, in 36 strade e piazze, viene prorogato l’obbligo di chiusura alle ore 21, fino alle 7 del giorno successivo. Dalla firma delle prime ordinanze, il 6 settembre e il 3 ottobre 2024, sono state sanzionate 70 attività, di cui 19 quest’anno. Dall’inizio del 2026 sono state inoltre notificate 23 sospensioni, per un totale di 80 giorni. I controlli vengono effettuati regolarmente dalla Polizia Municipale.

Contro i fenomeni di illegalità e truffa è stato confermato su tutto il territorio comunale il divieto assoluto dei giochi di strada e delle cosiddette “truffe delle campanelle”. “Il divieto vale non solo per chi organizza, ma anche per chiunque, in qualunque modo, partecipi in mala fede a questi giochi o a forme analoghe di intrattenimento che promettano la vincita di denaro”. Confermata anche la sanzione di 400 euro per gli organizzatori, per i complici che fingono di giocare e per chiunque partecipi in qualsiasi modo all’illecito. Confermata la competenza degli agenti della Polizia Municipale e delle altre forze di polizia per i controlli sul rispetto del divieto. In effetti l’impegno della Polizia Municipale contro questi fenomeni è massimo e, anche grazie alla collaborazione con la Polizia di Stato, è stato frequentemente possibile allontanare i responsabili di tali truffe.
Ma c’è anche chi nota pochi risultati effettivi. Dichiara il capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi: “Nonostante le precedenti tre ordinanze del 27 luglio 2024, 16 gennaio 2025 e 10 febbraio 2026, firmate dalla sindaca Sara Funaro, relativamente al divieto di organizzare, promuovere e partecipare ai giochi di abilità come il cosiddetto “gioco delle tre carte”, nessun effetto concreto è stato ottenuto. Basta passare in varie ore del giorno in via de’Cerretani, ad angolo con San Pier Maggiore, o se si preferisce godere del panorama, al piazzale Michelangelo, per trovare questi furfanti all’opera. Personalmente non ho mai assistito ad un intervento della Polizia Municipale. Anzi, magari mi è capitato di trovare pattuglie che effettuavano controlli sugli automobilisti a pochi metri dal teatro della truffa. In compenso, una volta che mi sono provato a dire che se ne dovevano andare ho ottenuto in risposta minacce esplicite di morte. Così davvero non può andare. Ci chiediamo quando (e se) la sinistra dell’accoglienza e del buonismo ad ogni costo aprirà gli occhi per vedere il prodotto delle proprie politiche. Ma sono pessimista. Se poi l’obiettivo della giunta è quello di limitare i turisti con questo lassismo, allora sono sulla buona strada, perché il turismo internazionale si sta accorgendo di come è cambiata Firenze”. È ancora possibile imbattersi in questi truffatori: mazziere e compari che per strada tentano di ingannare turisti e residenti. Il corposo flusso di visitatori a Firenze è sempre più oggetto di raggiri. Senza dimenticare i borseggi frequenti e organizzati.
