Ci sono storie che non si allontanano mai davvero. Restano, silenziose, nella memoria collettiva, trasformandosi col tempo in gesti, in scelte, in presenza. Il ricordo del piccolo Tommaso Onofri — Tommy — appartiene a questa dimensione. Una ferita che il territorio parmense non ha dimenticato, ma che negli anni ha saputo trasformare in un impegno concreto, fatto di cura e attenzione verso gli altri. È in questo spirito che sabato 18 aprile, nel quartiere di San Prospero, prende forma un’iniziativa semplice: una camminata libera, aperta a tutti, promossa dall’associazione Tommy nel Cuore ODV. La partenza è prevista alle 14:30 dalla sede AVIS.Camminare, in questo caso, non è solo movimento. È un modo per stare insieme senza fretta, per attraversare i luoghi con uno sguardo diverso.

Il percorso — circa sette chilometri — si snoda tra le vie del quartiere, entra nel Bosco Spaggiari, dove il tempo sembra rallentare tra alberi e silenzi, e prosegue lungo via Viazza, accanto alla chiesa di Santo Stefano, fino a tornare al punto di partenza. Ad attendere i partecipanti, una merenda condivisa: un gesto quasi domestico, che restituisce il senso più autentico della comunità. Ma ogni passo porta con sé anche un’intenzione più ampia. Durante il pomeriggio sarà possibile sostenere i Donatori di Coccole, volontari che operano all’interno della Neonatologia e della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale dei Bambini di Parma. La loro presenza è discreta ed offrono contatto, calore umano, vicinanza ai neonati ricoverati quando i genitori non possono essere presenti. Attorno a questa camminata si è raccolta una rete di realtà locali: associazioni, gruppi sportivi, volontari. Un tessuto vivo che dimostra come i territori possano ancora essere luoghi di relazione e responsabilità condivisa. In un tempo spesso veloce e distratto, questa iniziativa invita a rallentare.
A camminare.
A ricordare.
E, soprattutto, a restare umani — insieme.
