Parole che emanano odori di ricordi, di attimi di gioia, di infiniti istanti di dolore. La poesia di Silvia Ammavuta per celebrare la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
Odore di muschio e vaniglia,
una seconda pelle, un abbraccio speciale.
Il ricordo struggente corre,
negli occhi fuori dalle orbite, nella lingua bluastra,
La stretta di un abbraccio,
àncora di speranza e salvezza,
culla d’incredulità.
Pelle di muschio e vaniglia e sangue rappreso,
cimelio di quello che fu,
manto di amore e unione
ora privo di odore e forma e anima.
Manto di mosche ronzanti,
danza macabra di un addio
tinto di rosso.
Le osservi, racchiusa in sembianze di feto.
Sgomenta ti affascini del loro danzare.
Tu stessa danzi,
accolta da braccia che ti cinsero stretta.
Inali odore intessuto di memoria,
muschio e vaniglia ti abbracciano.
Il tuo sangue rappreso immolato all’amore.
