Nell’anno in cui compie mezzo secolo l’omonima saga filmica, come non citare questo scambio di battute, tratto da “Fantozzi Contro Tutti”?
– Cos’è la punzonatura?
– Eh, la punzonatura… Eh, dunque… Eh-ehm, dicesi punzonatura un… Quando… L’acqua… Non me lo ricordo più…
– [Con tono derisorio] Non se lo ricorda più! [risate concertate]
– No, eh, sì… Mi sembra, insomma… Forse si potrebbe ipotizzare che la punzonatura è un… è una cattiva azione, cioè quando si dice “gli ha dato una gran punzonatura”… Ah, sì è quando uno sciame d’api che… No, è un piatto regionale abruzzese…
– [Con tono derisorio] Un piatto regionale abruzzese! [nuovamente risate concertate].
….E, invece, la Punzonatura è quel procedimento meccanico in cui una pressa forza un punzone (uno strumento appuntito o di forma specifica) attraverso la lamiera, spingendo il materiale all’interno di una matrice, creando così un foro o una forma.

Nei metalli pregiati, si utilizza questo artificio per siglarne e garantirne la purezza e l’autenticità. E, dal momento che l’oro di Carrara è da sempre il marmo, il meccanismo in oggetto si può applicare, a buon diritto, anche ad esso. Se ne volete un antico esempio, lo troverete in Via Finelli, nei pressi del già battuto Civico 25. L’immagine mostra un simbolo scolpito nella pietra che assomiglia a un triangolo rovesciato. Un simbolo spesso chiamato “segno del marmista” o “marchio del marmista”. Questo tipo di simbolo, insieme ad altri segni geometrici, è stato utilizzato fin dall’antichità per identificare il produttore, la qualità o la destinazione della locale roccia metamorfica. Un marmo che, nei secoli dei secoli, ha di certo lasciato il segno, ma che, altrettanto certamente, se lo è pure fatto lasciare😄
Vedere per credere.
