




Significativa e simbolica anche la copertina, come fa notare lo stesso autore, nella quale compaiono Marco Cacciatori, il re dei bomber della storia della Carrarese, portato in trionfo dopo il successo nel campionato di serie D 1977-78, stagione nella quale realizzò ben 25 reti e che gli aprì le porte della serie A con il Perugia, e l’immagine della squadra azzurra al completo che festeggia la salvezza matematica in serie B dopo la partita di Mantova del 9 maggio 2025, altra data memorabile al pari del 9 giugno 2024, giorno della vittoria nella finalissima di ritorno contro il Vicenza. Il titolo: “Un azzurro infinito”, Braglia lo spiega nell’introduzione: “È nato dai colori sociali che accompagnano le gesta della Carrarese calcio da più di un secolo, anche se, in un secondo momento all’azzurro si è affiancato il giallo, ma per noi il colore delle magliette e sempre quello che abbiamo visto quando siamo entrati per la prima volta allo stadio dei Marmi a fine anni ’60, ma è anche il colore del cielo che si staglia dietro le Apuane che fanno da cornice allo stadio dei Marmi, dal 1955 teatro delle partite interne della Carrarese. In questo libro non troverete solo una cronologia di eventi sportivi. Abbiamo voluto inserire storie e ricordi che compongono il mosaico di una passione che resiste al tempo. Dai campi polverosi degli albori fino al nobile palcoscenico della Serie B, la Carrarese ha incarnato lo spirito di una comunità intera. I protagonisti sono i giocatori che hanno difeso questi colori, gli allenatori, i dirigenti, i collaboratori che si sono alternati nella gestione della squadra, ma anche e soprattutto i tifosi che, con fedeltà incrollabile, hanno sostenuto gli azzurri nei momenti di gloria e in quelli di difficoltà. Sono le famiglie che, di generazione in generazione, hanno tramandato questa passione. Sono tutti coloro che, con orgoglio, hanno unito il destino di una città a quello della sua squadra di calcio”.
