Quanto sono utili le informazioni su un luogo straniero e mai visitato prima quando si sta per partire per un viaggio? Se poi queste informazioni arrivano da una guida turistica certificata, che si è specializzata in quel luogo in particolare, allora le informazioni diventano ancor più preziose. A raccontarci tutto quello che si deve saper se si sta per partire per la Norvegia è Giuseppe Giusti, originario di Massa, dove fino a sette anni fa faceva il commercialista, mestiere che ha lasciato per dedicarsi a fare la guida turistica in Norvegia. Giusti è infatti guida per i tour delle crociere in Norvegia nella zona compresa tra Måløy, nel Nordfjord e Molde nel Romsdalfjord e ha tour organizzati nei sette porti dove lavora. Ha maturato una grande esperienza ed una profonda conoscenza del luogo.

Ecco alcune informazioni che potrebbero essere utili se decidete di fare un viaggio in Norvegia. Tali informazioni derivano, per la maggior parte, dalle mie esperienze personali, nella zona Sud-Ovest della Norvegia, che va da Maloy, all’inizio del Nordfjord, fino a Molde, nel Romsdalfjord. Un territorio in linea d’aria di circa 350 chilometri. Tali suggerimenti valgono anche per molti altri posti della Norvegia.
Consiglio generale
Potete scegliere di fare una crociera con Costa, MSC ed altre compagnie. Merita il viaggio, ma dovete includere anche le escursioni organizzate dalla nave, soprattutto quelle che durano tutto il giorno, altrimenti nella maggior parte dei casi vedete poco. Un’alternativa può essere quella di cercare alcune società che organizzano direttamente escursioni dal porto dove vi fermate. Valutate attentamente oltre ai costi anche quello che vi offrono.

Potete scegliere di venire in Camper. In questo caso vi consiglio di fare un bel rifornimento di cibo prima di partire, perché, come poi dirò, il cibo è piuttosto caro. Un consiglio sul Camper: in molti lo affittano in Germania perché costa meno e sono meno i chilometri da fare per arrivare in Norvegia.
Potete venire in aereo, ma in questo caso consiglio l’auto a noleggio o l’attenta pianificazione degli spostamenti da un luogo all’altro. Nel posto dove vivo senza auto si vede poco.
Clima
La Norvegia ha un clima molto variabile, specialmente nelle regioni costiere. È importante essere preparati per pioggia, vento e temperature fredde, anche durante l’estate. Un detto che hanno i Norvegesi della zona è: in un solo giorno puoi vedere le quattro stagioni. Talvolta è vero. Quando hai il sole fa caldo, poi iniziano le nuvole e si passa dalla primavera all’autunno, per finire, se piove, o talvolta nevica, all’inverno. Tutto questo in piena estate. Non vi meravigliate se, anche in piena estate, a certe altitudini, nevichi. Portate sempre con voi un guscio per la pioggia ed un pile o una giacca più pesante.

Soggiorno:
La Norvegia è nota per essere uno dei paesi più costosi al mondo. I costi elevati riguardano qualsiasi cosa: dagli alberghi, al cibo, perfino il caffè (spesso costa quasi 4 euro). Cosa da fare attenzione riguardo agli alberghi. Se non avete prenotato cercate di arrivare entro le 17 del pomeriggio. Dopo quell’ora molti alberghi non garantiscono il servizio di reception. Molte delle prenotazioni possono essere fatte on-line. Fate attenzione all’ora di cena. Come in tutto il Nord-Europa, in Norvegia, cenano presto. Per cui molto spesso dopo le 21, se siete fortunati, trovate pub aperti che vi preparano dei panini o altro. In molti casi dopo una certa ora chiudono la cucina anche nei Pub. Un consiglio per risparmiare sul soggiorno può essere quello di dormire nei camping. Affittano delle capanne in legno che sono delle piccole abitazioni, dove è anche possibile cucinare qualche volta. Gli inconvenienti possono essere due: il freddo ed il bagno. Soprattutto la notte può essere freddo per cui vi consiglio di portare il sacco a pelo. Nelle capanne più convenienti non esiste il bagno all’interno della capanna. Dovete adattarvi ad utilizzare un bagno comune dotato di docce e servizi igienici. La cosa positiva, oltre al costo, è che molto spesso questi camping li trovate lungo il fiordo ed il panorama intorno è meraviglioso. Se decidete di venire in camper, in questa zona esistono moltissime aree per il campeggio. Sono care ma sicuramente meno di un albergo. In Norvegia esiste una regola, non scritta, che tutti i norvegesi rispettano, si chiama Allemannsretten. In pratica si ha la possibilità di dormire gratuitamente per un massimo di due notti nelle zone aperte non coltivate e distanti 150 metri dalle abitazioni. Sarebbe buona regola chiedere il permesso di soggiorno al proprietario del terreno, ma spesso nelle zone aperte non si può conoscere il proprietario. Ultima regola lasciate pulito e cercate di disturbare il meno possibile
Trasporti Pubblici
I trasporti pubblici in questa zona della Norvegia sono rappresentati dagli autobus. Non esistono linee ferroviarie eccetto una. L’unica ferrovia della zona è quella che parte da Andalsnes ed arriva fino ad Oslo o Bergen. Per gli autobus esistono biglietti giornalieri, per sette giorni o per un mese. Muoversi in autobus da queste parti è piuttosto complicato. Molto spesso bisogna usare più di un autobus per andare nei vari posti che sono distanti l’uno dall’altro. Una cosa curiosa: non ho mai visto nessuno fare l’autostop, probabilmente non si usa, oppure non si ferma nessuno a darti un passaggio. Alcune volte in alcune pagine Facebook ci sono richieste di passaggi da un posto all’altro, ma non so quanto funzionino. In Norvegia, viste le lunghe distanze e le strade non molto veloci, esistono anche molti aeroporti nelle principali città o vicino a zone industriali. Nella zona in cui vivo, tra grandi e piccoli, ne esistono 12.

Lingua
Molti norvegesi parlano un ottimo inglese, ma non tutti e non tutti lo parlano bene. Il norvegese è una lingua difficile sia per le parole (molte assomigliano al tedesco), sia per la pronuncia (hanno suoni che noi non abbiamo). Una curiosità: le lingue ufficiali in Norvegia sono tre: il Bokmal, il Nynorsk e il Sami. La cosa interessante è che se chiedete qualcosa a qualcuno, e la persona davanti a voi non conosce o non parla bene inglese, chiama un’altra persona che lo conosca. In generale sono molto gentile e disponibili.
continua…
