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Diari Toscani

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Rievocazione storica della posa della Prima Pietra delle Nuove Mura della Carrara Nova Albericiana

DiDiari Toscani

Mag 9, 2023

La Rievocazione storica della Posa della Prima Pietra delle Mura di Carrara Nova, che si è tenuta il Sabato 6 Maggio pomeriggio, ha un significato particolare all’interno della ricorrenza dell’anno del IV Centenario della morte di Alberico I Cybo-Malaspina, il Grande, tuttora in corso. Nell’ottobre del 1472 Iacopo Malaspina comprò dalla famiglia dei Campofregoso di Genova le terre di Carrara, di cui divenne signore. Per via ereditaria lo stato carrarese venne unito con il confinante stato di Massa sotto la comune dinastia dei Malaspina prima, e dei Cybo-Malaspina poi. Per comprendere tutta l’importanza che ebbe per Carrara l’opera costruttiva di Alberico I° Cybo Malaspina, bisogna partire da quando egli ereditò dalla madre, Ricciarda Malaspina, il governo dei due Stati (Massa e Carrara).

La Signoria di Carrara si era sviluppata attraverso i secoli grazie ai suoi Marmi Straordinari, senza i quali la Scultura e l’Architettura, dai tempi dell’antica Roma, fino al Rinascimento, sarebbero certamente state molto diverse. Pur risiedendo a Massa (prima nel Castello Malaspina e successivamente nel Palazzo, divenuto nel tempo il Palazzo Ducale, all’interno delle nuove mura) non trascurò Carrara, Lavenza e Moneta (gli altri tre borghi strategici collocati nel territorio dello Stato di Carrara). Una rappresentazione della “Carrara pre-albericiana” ce la dà un basamento marmoreo di un monumento, che si trova all’interno del Museo del Prado di Madrid, denominato “L’Apoteosi di Claudio”. Il personaggio che conferisce a Carrara (come a Massa) l‘immagine di città rinascimentale è Alberico I Cybo-Malaspina.

Una rappresentazione si trova in un “corpus” di vedute Cybo-Malaspiniane seicentesche), nelle quali è possibile vedere le nuove mura di Carrara Nova, così come furono realizzate. Come Massa, anche Carrara ha perduto, oggi, quasi completamente le mura albericiane. In alcune parti del tessuto urbano se ne conservano le tracce, così come si sono conservati gli edifici principali edificati sotto il governo di Alberico I Cybo Malaspina. Il Castello Cybo-Malaspina (oggi Palazzo del Principe) è sede della prestigiosa di Accademia di Belle Arti di Carrara.

Questa importante iniziativa fa parte di un programma di cinque giorni di eventi, promossi dall’Accademia Albericiana di Carrara, con le 20 Associazioni culturali, di Massa e di Carrara, che insieme stanno animando nelle due città la conoscenza, nelle scuole e tra i cittadini, della storica locale.

Oltre all’Accademia Albericiana che ha coordinato il programma, hanno collaborato vari soggetti: Associazione Ducato di Massa, Associazione Apuamater di Massa, Dickens Fellowship di Carrara; Carrara Branch Italia; Italia Nosra Sez. Apuo-lunense; Associazione Amici dell’Accademia; Associazione Salviamo il Castello di Moneta; Ass. Carrara un museo a cielo aperto.

Con la collaborazione di: Comune di Carrara, Comando dei Vigili Urbani, la società municipale di servizi Nausicaa, e con la presenza e l’intervento dell’Assessore alla Cultura Gea Dazzi.

Hanno fornito, inoltre, il loro sostegno e contributo, con la loro presenza e servizi: la Pubblica Assistenza di Carrara; L’Associazione Qulture; La Parrocchia di San Giacomo (dove si trova il Santuario della Madonna delle Grazie).

Presenti oltre al Corteggio storico del Ducato, al Gruppo delle Danze Storiche del Ducato, anche alcuni allievi (da 3 a 5 anni) della scuola per l’infanzia dell’I.C. Moroello Malaspina di Massa, i quali in costume storico, accompagnati dai genitori e dall’insegnante, hanno aperto il corteggio che ha animato le vie e le piazze della città, in una bellissima giornata di sole.

La posa della Prima Pietra quest’anno è stata effettuata nel luogo in cui fu posta realmente all’epoca, con la posa è la muratura di una lapide in marmo bianco all’inizio del Piazzale della Madonna delle Grazie, in località la Lugnola.

Dopo l’attraversamento delle vie storiche e delle piazze simbolo della città storica rinascimentale voluta da Alberico I Cybo-Malaspina e alcune danze rinascimentali in Piazza Duomo e in Piazza Alberica, tutti al Bar Arlecchino per l’aperitivo offerto ai partecipanti all’evento: bambini, genitori, insegnanti e personaggi in costume rinascimentale.