• Dom. Ago 7th, 2022

Giornale di cultura, viaggi, enogastronomia e società

Un salto nel medioevo, una tavola a chilometro zero e il giro dei laghi sul monte Rondinaio

DiDiari Toscani

Giu 24, 2022

L’origine è sicuramente assai più antica, ma la data assunta come fondazione ufficiale del borgo di Albiano Magra, in Lunigiana, è rimasta quella del 15 luglio 1266 quando il vescovo di Luni, Guglielmo concesse agli abitanti di Belvedere, paese oggi scomparso, un’area pianeggiante sulle sponde del fiume Magra, detta Groppo, nella quale costruire la rappresentati il nuovo castello di Albiano. E da alcuni anni, la vita medievale del borgo di Albiano viene celebrata con una rievocazione storica di grande suggestione: C’era una volta – Albiano 1266. Da venerdì 24 a domenica 26 giugno, a partire dalle ore 19 e fino a mezzanotte, Albiano tornerà indietro nel tempo al 1266, anno della sua fondazione con gli abitanti in abiti medievali e l’illuminazione delle strade affidate a torce e candele.
L’evento prevede spettacoli di gruppi medievali, laboratori, prove di destrezza, mercatini e area food. I partecipanti potranno conseguire il diploma di cavaliere o di dama superando tre le prove: un laboratorio e due prove di destrezza con i giochi medievali e i gruppi storici.
All’evento parteciperanno I falconieri del Granducato di Toscana, associazione nata nel 2012 che si occupa della divulgazione dell’arte della falconeria partecipando a celebrazioni, manifestazioni e rievocazione storiche grazie alle dimostrazioni di volo libero dei rapaci.
La manifestazione è sponsorizzata dal comune di Aulla, Giullari del carretto, I falconieri del Granducato di Toscana, Arcieri dello spino fiorito, Tap dancing, Lunigiana World, Lunigiana Viva, Sigeric – Servizi per il turismo, Farfalle in cammino – Lunigiana – Tuscany, Ambito turistico della Lunigiana.

Restando in Lunigiana nel fine settimana da venerdì 24 a domenica 26 giugno si può partecipare alla prima Sagra del km zero organizzata dal circolo culturale enogastronomico Archivi della resistenza al museo audiovisivo della Resistenza Fosdinovo. Si tratta di un evento finalizzato a finanziare l’associazione e il celebre festival “Fino al cuore della rivolta”, fiore all’occhiello dell’associazione Archivi della resistenza.
Il programma prevede per i tre giorni alle ore 18 la presentazione di un libro e alle ore 20 la cena con menù dall’antipasto al dolce e all’amaro, ovviamente Del Partigiano, a chilometro zero a 25 euro (20 per gli studenti e i precari). Ogni cinque prenotazioni verrà data in omaggio una bottiglia di una etichetta locale. Saranno presenti i banchetti dei produttori locali.
Sabato 25 dalle ore 21.30 ci sarà anche un concerto.
Gli ospiti che presenteranno i loro libri sono: venerdì 24 giugno, Daniela Cassini e Sarah Clarke con “Lina partigiana e letterata, amica del giovane Calvino. Lettere, poesie e scritti di Lina Meiffret”, (istituto storico della Resistenza d’Imperia).
Intervengono le autrici e Nicola Caprioni.
Iniziativa realizzata in collaborazione con circolo culturale Pertini di Sarzana.
Sabato 25 giugno, Elisabetta Salvini e Lorena Carrara: “Partigiani a tavola. Storie di cibo resistente e ricette di libertà” (Fausto Lupetti editore).
Domenica 26 giugno, Giuseppe Chiappini: “Antifascisti della Lunigiana nella Guerra Civile Spagnola 1936-1939. Profili biografici” (nuova edizione).
Intervengono Paolo Bissoli e l’autore ed editore.
Iniziativa realizzata in collaborazione con l’istituto storico della Resistenza Apuana.
Informazioni e prenotazioni ai numeri: +39 329 00 99 418 oppure +39 328 10 26 728.

Infine, per chi non vuole week-end sedentari o solo “mangerecci” c’è un tour di trekking organizzato da HIKE camminare scoprendo per sabato 25 giugno. Un percorso ad anello che toccherà le sponde dei laghi Turchino, Torbido, Baccio e Santo fino ad arrivare sulla vetta del Monte Rondinaio, nell’Appennino Tosco-emiliano in Garfagnana.
Per informazioni: +39 347 19 72 737 oppure hikegerardolomi@gmail.com.