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Massa: degrado e abbandono nella zona di Codupino, i residenti protestano

DiDiari Toscani

Gen 12, 2022

Codupino: residenti sul piede di guerra per la situazione di degrado e di abbandono in cui versa l’area. “Siamo stati dimenticati – protestano Tiziana Fialdini e Ania Nicolini, madre e figlia residenti in quella zona che si affaccia sulla trafficatissima via Aurelia Ovest, nel tratto compreso tra il vivaio e la ex casa cantoniera rossa -. L’asfalto è una pericolosa groviera, piena non di buche ma di voragini causate dalle radici dei pini”.

Ho chiamato il comune di Massa e hanno inviato degli operai i quali hanno messo cartelli di segnalazione in vari punti tranne che dove ci sono le buche – spiega Tiziana Fialdini –. Gli incidenti causati da quelle buche non si contano. Anche mia figlia è successo, ben due volte”. Ania Nicolini annuisce: “Purtroppo ci ho rimesso il motorino, non più recuperabile, il giubbetto e ho avuto tanta paura. Per fortuna ne sono uscita illesa. Posso ricomprarmi il motorino, ma bisogna pensare anche a chi non ha possibilità e si ritrova a piedi per colpa della strada disastrata. E a chi si fa del male. È caduta anche un’anziana, in bici, e lei ha riportato conseguenze. Non è giusto aver paura a camminare nella strada”.

Una strada che è anche buia: “Completamente buia – commenta Tiziana Fialdini –. C’è un lampione che si accende automaticamente quando si arriva in prossimità delle strisce pedonali, e poi di nuovo buio. Abbiamo segnalato più volte, ma non c’è stata risposta. Per questo mi sono rivolta all’associazione Insieme sperando che possa far sentire la voce di noi cittadini”.

Dopo un sopralluogo, Daniele Tarantino, presidente dell’associazione inSIeme, confermando la situazione evidenziata dai cittadini, rileva anche che quel tratto dell’Aurelia è affiancato da un fosso ricolmo di sterpaglie: “Il fosso servirebbe per favorire il deflusso delle acque di superficie, ma, soprattutto, in caso di eventi eccezionali, in quelle condizioni si rischia l’allagamento dell’area, abitazioni comprese, come è già successo in passato a Romagnano. Sarebbe utile intervenire urgentemente per scolmare il fosso. Insomma, siamo di fronte a problemi elencati da residenti di una delle tante periferie dimenticate. Come associazione faremo presente queste problematiche all’amministrazione comunale sollecitando un pronto intervento sia per il problema della buche, dell’illuminazione e della corretta regimazione idrica”.