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Massa: Sphaerica, macchinario per il taglio dei blocchi di marmo di Sfera

DiAngela Maria Fruzzetti

Ott 12, 2021

Grande successo di Sphaerica, il nuovo macchinario dal marchio apuano presentato per la prima volta alla fiera che si è tenuta a Verona da mercoledì 29 settembre a sabato 2 ottobre. Si tratta di una nuova tecnologia per il taglio di blocchi in pietra ottenendo un maggior risultato, equivalente a ben 10 lastre in più da ogni blocco. L’azienda che l’ha realizzata si chiama Sfera Srl. Quattro anni di sviluppo, quattro brevetti mondiali e oltre 10 mila ore di test per la tecnologia che apre un nuovo capitolo nel mondo della segagione di blocchi scendendo al di sotto dei due millimetri di larghezza del taglio.

Diari Toscani ha chiesto a l’ingegnere Stefano Tongiani, amministratore delegato di Sfera Srl, azienda nata a Massa dalla oltre trentennale esperienza di NewTec Tongiani di parlarne.

Tutto inizia nel 2017 dall’intuizione che doveva esistere un modo più efficiente di sfruttare il diamante nel taglio dei blocchi evitando l’enorme spreco di materiale usualmente accettato – spiega l’ingegnere – Da detta intuizione nasce all’interno di NewTec Tongiani una linea di sviluppo importante che tra brevetti, test e progettazioni varie durerà circa 4 anni per giungere a maturità nel 2021 con il battesimo di Sphaerica, macchina che detta nuovi standard per quanto riguarda la sottigliezza del taglio, le dimensioni di lavoro e finitura delle lastre oltre che mostrare un modo completamente nuovo di lavorare la pietra, più flessibile, rispettoso dell’ambiente e remunerativo per l’utilizzatore”.

Come si colloca la nuova tecnologia nel panorama tecnologico odierno e quali vantaggi economici presenta?

S.T. Sphaerica è una macchina che non entra in concorrenza con le tecnologie tradizionali, ma anzi le completa. In effetti mentre un telaio tradizionale impiega poche ore per tagliare un blocco e un multifilo impiega decine di minuti, Sphaerica impiega un paio di giorni lavorando in modo completamente automatico. Questo implica che un utilizzatore possa tagliare al massimo circa 120 blocchi all’anno. Va da se che il vero vantaggio economico non risieda certo nella produttività oraria, ma piuttosto nel fatto che la macchina produce, a parità di blocco estratto in cava, molti più metri quadrati di lastre. Sphaerica può tagliare blocchi lunghi fino a 6 metri

Ci può dare qualche indiscrezione riguardo ai prossimi sviluppi commerciali?

Questa domanda è molto complessa data la portata della novità e i tempi tecnici di produzione. Al momento accetteremo un numero limitato e definito di ordini con consegne scaglionate e comunque entro fine 2024. Ovviamente ci aspettiamo che queste prime macchine vadano a quelle aziende più innovative e usualmente attente alla tecnologia. Tra questi certamente devo citare e ringraziare SA.GE.VAN Marmi, azienda che si è sempre distinta per capacità innovativa e imprenditoriale. È qui che verrà installata nei prossimi mesi l’esemplare numero Uno di Sphaerica che andrà a valorizzare ulteriormente, senza sprechi, il già prezioso marmo statuario, orgoglio dell’azienda.