foto Carrarese calcio
Grazie ai gol di Topalovic e Parlanti nel finale la Carrarese batte 2-1 l’Arezzo (rigore di Pattarello nel recupero) in una gara valevole per la nona giornata del girone d’andata del campionato di serie B 2026-27 e disputata allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri. Una vittoria fortemente voluta quella della squadra di mister Pagliuca che si è materializzata nel finale. Deus ex machina arrivato a spezzare l’equilibrio dell’incontro l’ingresso in campo di Topalovic per Martini a 12 minuti dalla fine. Un gol e un assist del gioiellino proveniente dall’Inter hanno permesso alla Carrarese di incamerare tre punti fondamentali per raggiungere in classifica lo stesso Arezzo e l’Entella e per la prima volta in stagione abbandonare la zona playout.
Sono ben 54 i precedenti tra le due società (le prime sfide risalgono addirittura al 1932-33) con un bilancio complessivo di 20 vittorie per la Carrarese, 18 successi per l’Arezzo e 16 pareggi. Limitatamente agli incontri disputati prina alla Fossa dei Leoni e poi allo stadio dei marmi gli azzurri si sono imposti 13 volte (l’ultima delle quali il 16 marzo 2019, 3-0 con doppietta di Biasci e gol di Rosaia), 8 sono stati i pareggi e 6 le affermazioni dell’Arezzo, nell’ultima sfida in termini di tempo, quel 2-3 del 14 gennaio 2024 che determinò l’esonero di Alessandro Dal Canto e l’arrivo sulla panchina azzurra di Antonio Calabro e l’inizio di un ciclo che ha fatto la storia della società di piazza Vittorio Veneto.

In questo campionato la Carrarese ha per il momento disputato quattro gare casalinghe vincendo col Modena e perdendo con Mantova, Empoli e Benevento. L’Arezzo ha pure giocato quattro gare in trasferta vincendo ad Avellino, ad Empoli e a Genova con la Sampdoria e perdendo a Verona. Mister Pagliuca, costretto a seguire l’incontro dalla tribuna perché deve scontare la seconda delle tre giornate di squalifica a seguito dell’espulsione nel finale di Carrarese-Modena (in panchina va il suo secondo Bruno Loureiro Batista), dopo la sconfitta di Palermo, affronta la partita dovendo rinunciare agli infortunati Vujevic, Dagba, Bonfanti e Belloni ex di turno che si arrende durante il riscaldamento prepartita per un piccolo risentimento e si accomoda in tribuna insieme a Pinelli dei 25 giocatori convocati, e presenta la sua squadra sempre col 3-5-1-1 con Pizzignacco tra i pali, Ruggeri, Oliana e Reale in difesa, Parlanti e Rouhi sulle corsie laterali, Martini, Braunoder e Schiavi a centrocampo, Rubino trequartista alle spalle dell’unica punta Abiuso. A disposizione Garofani, Ravaglia, Romani, Macchioni, Esteves, Cudrig, Guercio, Khafi, Martini, Topalovic, Cissè, Finotto, Marconi. Da segnalare la presenza nelle file degli azzurri dell’ex Belloni.

Allenatore dell’Arezzo è Cristian Bucchi che ha avuto esperienze in serie A con Pescara e Sassuolo (25 gare complessive) e in B con Perugia, Benevento, Empoli ed Ascoli prima di arrivare ad Arezzo nel febbraio 2025 in sostituzione dell’esonerato Emanuele Troise: termina la stagione arrivando ai playoff eliminato dalla Vis Pesaro ma nell’anno successivo centra il primo posto e la promozione in serie B. Per la gara di oggi anche lui, oltre a gestire gli impegni ravvicinati, deve rinunciare agli infortunati Illanes ex di turno, Olivieri e Viviani e schiera la sua squadra col modulo 4-3-3 che prevede Nunziante tra i pali, Mena, Gilli, Ferrari e Cagnano nella linea difensiva, Leone, Iaccarino e Mawuli a centrocampo, Pattarello, Mancuso e Sala in attacco. A disposizione Seculin, Coppolaro, Renzi, Cerri, Ionita, Tavernelli, Chierico, Arena, Mancini, Righetti , Cianci e Olivieri. Da segnalare la presenza di un ex in campo, Mancuso, e due in panchina, Arena e Coppolaro.

Dirige l’incontro Marco Di Loreto di Terni, assistenti Claudio Barone di Roma e Vincenzo Pedone di Reggio Calabria, quarto ufficiale Niccolò Turrini di Firenze, al Var Alessandro Prontera della sezione AIA di Bologna, assistente Var Lorenzo Maggioni di Lecco.
Spettatori 3.984 di cui nel settore ospiti presenti 614 sostenitori aretini.

Carrarese in maglia gialloazzurra con Pizzignacco in verde, Arezzo in completo bianco con Nunziante in arancione, squadra arbitrale in fucsia.

Nei primi istanti del match la Curva nord Lauro Perini espone uni striscione a ricordo del giovane trentenne Mattia Arnieri deceduto lunedì in un incidente stradale.

Azzurri che cominciano con piglio aggressivo occupando la metacampo offensiva anche con buone trame di gioco ma senza creare pericoli ad un Arezzo che si difende con ordine. Al 12′ ammonito Rouhi per una trattenuta su Pattarello. Al 21′ l’Arezzo è costretto al primo cambio, esce Gilli mai completamente ripresosi da un contatto con Rouhi al 5′ ed entra l’ex Coppolaro. Intanto la partita si è incanalata su binari di maggior equilibrio con gli ospiti che hanno alzato il baricentro. Al 26′ la prima grande occasione per la Carrarese, Parlanti si incunea da destra e scarica per Rubino che calcia a colpo sicuro trovando sulla traiettoria la deviazione provvidenziale di Coppolaro. Al 29′ percussione imperiosa di Rouhi che entra in area da sinistra ma conclude alto sulla traversa. Sempre Rouhi protagonista al 32′ quando su assist di Schiavi da pochi passi manda ancora alto sulla traversa. Al 41′ colpo di testa di Pittarello su punizione da destra centrale, nessun problema per Pizzignacco che compie il suo primo intervento. Al 42′ ammonito Abiuso per fallo su Pattarello. Al 44′ ammonito Iaccarino per fallo su Braunoder. Dopo due minuti di recupero si va al riposo sullo 0-0, la Carrarese recrimina per le occasioni di Rubino e Rouhi ma soprattutto nell’ultimo quarto d’ora l’Arezzo che aveva giocato sabato ha dimostrato maggiore freschezza. In vista del secondo tempo si attendono le mosse di Pagliuca per rendere più pericolosa la fase offensiva e soprattutto la gestione di Rouhi ammonito e in una occasione “graziato” da Drigo.

Il secondo tempo comincia con un cambio tra gli azzurri (Marconi per Rubino) e due tra gli ospiti (Tavernelli e Chierico per Iaccarino e Leone). Si ricomincia a ritmi decisamente più bassi. Il primo squillo della ripresa è al 53′ di Parlanti con una conclusione telefonata da fuori area che finisce tra le braccia di Nunziante. Al 63′ ammonito Mawuli per fallo su Abiuso. Al 64′ Di Loreto prima assegna un calcio di rigore alla Carrarese per fallo di mano di Mena su cross di Rouhi ma richiamato al Var ritorna sulla sua decisione e annulla il penalty. Al 71′ cambio nell’Arezzo con Ionita per Mawuli. Al 75′ ultimo cambio tra gli ospiti con Cianci per Mancuso. Al 77′ ammonito il nuovo entrato Cianci per fallo su Schiavi. Al 78′ cambio nella Carrarese con Topalovic per Martini. Bastano cinque minuti al gioiellino proveniente dall’Inter per portare in vantaggio la Carrarese e far esplodere lo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri. È l’83’ quando scatta sul lancio di Rouhi, controlla, evita l’uscita disperata di Nunziante e infila nella porta vuota. Per Topalovic è il primo gol in serie B. Nell’azione si infortuna gravemente nel tentativo di respingere il tiro il giocatore dell’Arezzo Chierico costretto a lasciare il campo in barella e a lasciare i suoi in 10 uomini essendo state effettuate tutte le sostituzioni. All’88’ ancora Topalovic cerca sul secondo palo Marconi la cui conclusione termina sull’esterno della rete. Il raddoppio arriva al 90′ con Parlanti che scambia al limite con Topalevic, entra in area e trova l’angolino alla destra di Nunziante realizzando il 2-0. Per Parlanti è il primo gol sia con la maglia della Carrarese sia in serie B. Cominciano i 5 minuti di recupero, al 92′ esce Rouhi ed entra Macchioni al suo debutto in azzurro, al 93′ rigore per l’Arezzo per trattenuta di Reale (ammonito) su Cianci, si incarica della trasformazione Pattarello che realizza alla sinistra di Pizzignacco e porta il risultato sul 2-1. Per Pattarello è il quarto gol in carriera segnato alla Carrarese. Al 97′ ultimi cambi azzurri con Finotto e Cudrig per Schiavi e Abiuso. Al 98′ ammonito Marconi. Poi triplice fischio di chiusura.

Con questo successo gli azzurri raggiungono quota 10 punti in classifica e occupano la dodicesima posizione a pari merito con Arezzo ed Entella Chiavari.

La squadra di mister Pagliuca tornerà in campo, a completamento del calendario che ha previsto il primo turno infrasettimanale, già domenica 1 novembre alle ore 17,15 quando allo stadio Marcantonio Bentegodi affronterà il Verona in una gara valevole per la decima giornata del girone d’andata del campionato di serie B 2026/27.

LE PAGELLE
Pizzignacco 7
Ruggeri 7
Oliana 7,5
Reale 7,5
Parlanti 7,5
Martini 6,5
Braunoder 7,5
Schiavi 7
Rouhi 8
Rubino 7
Abiuso 7
Marconi 7
Topalovic 8
Macchioni sv
Cudrig sv
Finotto sv
