Arriva la riconferma per Enos I Sauvignon V. V. di Tenuta Montauto, che con l’annata 2025 conquista per il secondo anno i prestigiosi Tre Bicchieri del Gambero Rosso, confermandosi tra le eccellenze della Toscana nella guida Vini d’Italia 2027. Un premio che celebra non soltanto la qualità del vino, ma anche la lungimiranza di un progetto che, fin dai primi anni Duemila, ha scelto di puntare sui bianchi in un territorio storicamente identificato con i grandi rossi.
Sono infatti soltanto due, in totale, i vini bianchi premiati quest’anno con i Tre Bicchieri in provincia di Grosseto, un dato che rende ancora più significativa la riconferma di Enos I e che testimonia il potenziale di questa produzione, premiando la scelta di Tenuta Montauto, capace di anticipare una diversa interpretazione enologica del territorio.
«Quando abbiamo deciso di puntare sui vini bianchi, nei primi anni Duemila, la Maremma era conosciuta soprattutto per i suoi grandi rossi. Noi abbiamo creduto fin da subito che questo territorio avesse tutte le caratteristiche per esprimere anche bianchi di grande personalità. Ricevere per il secondo anno i Tre Bicchieri del Gambero Rosso con Enos I è una soddisfazione enorme, perché conferma la validità di una scelta in cui abbiamo sempre creduto e che portiamo avanti con passione da oltre vent’anni», commenta Riccardo Lepri, titolare di Tenuta Montauto.
Le radici di questa visione risalgono agli anni Settanta, quando Enos, nonno di Riccardo Lepri, piantò i primi vigneti di Sauvignon, intuendo le potenzialità di un vitigno allora poco diffuso in Maremma. Un percorso sviluppato nei primi anni Duemila da Riccardo Lepri, che ha reso i vini bianchi uno dei tratti distintivi dell’identità aziendale. Enos I rappresenta oggi una delle espressioni più significative di questa filosofia produttiva. I terreni ricchi di minerali e l’influenza delle brezze marine provenienti dalla vicina costa di Capalbio contribuiscono a dare vita a un Sauvignon elegante, fresco e complesso, dalla spiccata mineralità. La riconferma del Gambero Rosso premia così una scelta coraggiosa e lungimirante, contribuendo a raccontare una Maremma capace di distinguersi anche attraverso l’eccellenza dei suoi vini bianchi.
Tenuta Montauto, azienda a conduzione familiare situata nella Maremma meridionale, porta avanti una viticoltura biologica, attenta alla sostenibilità e alla biodiversità. La produzione di vini monovitigno, da varietà autoctone e internazionali, riflette un approccio fondato sull’eleganza e sul rispetto dell’identità territoriale.
