Si tratta di un piacevole cammino per tutti, alla scoperta di un importante tratto delle Cinque Terre. Tra antichi borghi, chiese, castello, colline coltivate a vite e panorami mozzafiato che si aprono sul mare. Come ha organizzato l’associazione dell’alpinismo lento, il percorso giornaliero, prende avvio da Riomaggiore, uno dei borghi più suggestivi del territorio del Parco Nazionale. Visitando anche la trecentesca Chiesa di San Giovanni Battista, che conserva ancora sull’ingresso l’originario rosone bianco, in marmo di Carrara, ed il duecentesco Castello a pianta quadrangolare e due torri circolari, voluto dai marchesi Turcotti di Ripalta, situato nella parte alta del borgo.

Da qui il cammino, dei partecipanti all’esperienza, è continuato verso la collina del Corniolo, immersi in bellissimi paesaggi, dove natura e lavoro dell’uomo convivono da secoli. Quindi verso Groppo, piccolo, caratteristico nucleo abitativo, circondato da terrazzamenti e vigneti, salendo poi a Volastra, antico borgo adagiato sulle alture, da cui si ammirano spettacolari scorci sulla costa ligure e sul mare.

Attraversato l’abitato si raggiunge l’antichissimo Santuario di Nostra Signora della Salute, dove nei suoi pressi, nell’area antistante, il percorso offre una ideale e piacevole occasione per una serena sosta pranzo al sacco. Dopo la pausa, la proposta per completare la conoscenza del tratto di territorio, prevede prima, la discesa verso il mare, poi la visita di Manarola, uno dei borghi più fotografati e riconoscibili delle Cinque Terre, con le sue case colorate ed arroccate sulla roccia e circondate dal blu del Mediterraneo.

Infine la proposta di vero e proprio Turismo Lento, organizzata da Mangia Trekking, si completa con il ritorno a Riomaggiore lungo la Via dell’Amore. Il celebre sentiero costiero, dove assoluti protagonisti sono il mare, le pareti rocciose, la vegetazione mediterranea ed orizzonti infiniti. Si tratta, in sintesi di una proposta che attraverso uno sport dolce, lungo un itinerario unico, sa trasmettere emozioni, ed è capace di unire natura, spiritualità e cultura.
