È in corso a Firenze, dal 3 al 6 settembre, al Cinema La Compagnia, che tanta attenzione presta all’arte cinematografica estera, il Festival del Cinema Giapponese in Toscana. Si tratta della terza edizione e quest’anno va a inserirsi all’interno delle celebrazioni per i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. Il 25 agosto 1866, a bordo della nave italiana Magenta, fu infatti firmato il Trattato di Amicizia e Commercio tra Italia e Giappone. Ricordiamo anche le città gemellate, come Firenze e Kyoto, dal 1965, e Certaldo e Kanramachi, dal 1983, autentici esempi di sinergia tra i due paesi. Inoltre, in Giappone, come in Italia, si evidenziano problematiche estreme quali l’overtourism e lo spopolamento delle zone montane. Il festival è quindi un’occasione per riflettere anche su territori che non si trovano abitualmente nelle rotte turistiche.
Oltre a interessare gli appassionati della cultura nipponica e i cultori del cinema, l’evento favorisce allo stesso tempo l’interazione tra ricerca e didattica. Il Festival del Cinema Giapponese in Toscana è infatti un progetto di Terza Missione del Dipartimento DISU dell’Università per Stranieri di Siena, in collaborazione con l’Istituto Giapponese di Cultura – Roma, la Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana, con la direzione scientifica e organizzativa di Maria Gioia Vienna.

Per quattro giorni saranno proiettati ben dieci film in lingua originale con sottotitoli e a ingresso libero, opere contemporanee e del passato, oltre a cortometraggi diretti da giovani registi.
Per sostenere l’importanza e la difficoltà di conservazione dei formati tradizionali, grazie all’Istituto di Cultura Giapponese di Roma, nella giornata di venerdì sono in programma tre film storici in pellicola 16 mm: L’isola nuda (Hadaka no shima) di Shindō Kaneto (1960), Il villaggio (Furusato) di Kōyama Seijirō (1983) e Il pianto del vento (Fūon) di Higashi Yōichi (2004).
Per il programma dettagliato:
Festival del Cinema Giapponese in Toscana 2026 – 3/6 Settembre – La Compagnia
