Nell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, la sua figura e la sua opera ispirano anche gli artisti lodigiani. “La mano di Francesco ferma la guerra”. Questo è il titolo della suggestiva opera realizzata da Valentino Ciusani di Codogno nell’ambito del cinquantaduesimo Incontro internazionale dei Madonnari, sul piazzale del santuario a Grazie di Curtatone nel contesto dell’antichissima Fiera delle Grazie .Centoquaranta gli artisti provenienti da tutto il mondo: dal Messico agli Stati Uniti, dall’ Equador al Perù, dal Giappone alla Germania , Romania e Francia che hanno lavorato per 48 ore a ridosso del Ferragosto per realizzare le loro opere dedicate quest’anno al tema “Il messaggio di San Francesco nei colori dei Madonnari” ognuno con il suo stile caratteristico. Ciusani che fa parte della ristretta categoria dei “Maestri Madonnari” ha conquistato un ambitissimo secondo posto letteralmente infilandosi tra le sorelle Giulia e Alice Monzani di Filago di Bergamo rispettivamente prima con “Rinuncia agli averi” e terza classificata con l’opera “La penitenza nel roveto”. L’atelier a cielo aperto è stato incessantemente visitato da una folla di curiosi e appassionati della tradizione che hanno ammirato le opere.

La fiera delle Grazie è un’antica manifestazione popolare che, s econdo la tradizione, fu istituita nel 1425 dal marchese di Mantova Gianfrancesco Gonzaga. Dal 1973 durante la fiera si svolge anche l’incontro nazionale dei Madonnari, provenienti da tutta Italia e da numerosi stati esteri, il più importante evento del genere in Italia, sia per quantità di artisti presenti che per la qualità delle opere realizzate.

Da segnalare che anche un altro artista lodigiano, Andrea Riminitti di Castiglione d’Adda, ha ottenuto un grande risultato classificandosi al secondo posto con l’opera “Sorella acqua” alle spalle del giapponese Kanako Matsumoto nella categoria “Madonnari Qualificati”. Anche Arduino Quintini di Somaglia si è ispirato per una sua opera a San Francesco con un dipinto olio su tela 60 per 80 centimetri, a un linguaggio geometrico dove si esplica il pensiero del Santo espresso nel Cantico delle Creature. Infine la fotografa Angela Riboldi di Oriolitta ha realizzato una suggestiva immagine contemporanea del Santo patrono d’Italia.

