Quante volte vi siete dette: “Oggi metto l’eyeliner bene” e poi vi siete ritrovate con due linee completamente diverse sugli occhi? Tranquilla, ci siamo passate tutte. L’eyeliner è uno degli strumenti più amati e odiati nel mondo del make-up: può trasformare uno sguardo in un’arma di seduzione…oppure rovinare tutto in tre secondi. Ma niente panico: oggi non vi dirò cosa dovete fare, ma cosa ‘basta non fare così’.

Non si deve:
1. Trattarlo come un pennarello: l’eyeliner non è un evidenziatore. Se iniziate dalla metà della palpebra, premete troppo e andate a caso verso l’esterno, il risultato sembrerà fatto in macchina mentre prendete una buca.Iniziate sempre da piccoli tratti, unite i punti con calma e rispettate la forma dell’occhio.
2. Tirare l’occhio come se steste aprendo un barattolo di marmellata. Tendere la palpebra può sembrare una buona idea mentre applicate l’eyeliner, ma appena mollate il colpo, sorpresa: la linea è tutta storta.Lasciate l’occhio rilassato e guardate leggermente in basso allo specchio. Lavorare con l’occhio nella sua posizione naturale vi farà disegnare una linea più realistica e precisa.
3. Pensare che il “wing” vada sempre sparato verso le tempie. È un errore classico: codina troppo lunga, troppo alta, o peggio ancora, una diversa dall’altra.Seguite la linea delle ciglia inferiori come guida per capire dove “salire” con la codina. Ogni occhio ha una forma diversa: meglio un’ala discreta ma giusta, che due ali da pipistrello non coordinate.
4. Non considerare il tipo di eyeliner. Liquido, in gel, in penna… non sono tutti uguali. Se siete alle prime armi, usare un eyeliner liquido con pennellino ultra-flessibile è come voler imparare a guidare iniziando da un tir. Partite da una penna eyeliner che garantisce più controllo, meno disastri. Poi, quando sarete più sicure, sperimentate le altre formule.
5. Rifare, rifare, rifare… Avete sbagliato? Capita. Ma rifare la linea sopra cinque volte porta solo a una cosa: una banda nera spessa che copre tutta la palpebra.Tenetea portata di mano cotton fioc e struccante bifasico. Un piccolo ritocco è meglio di un remake completo.

In conclusione: l’eyeliner non è una guerra, ma un’arte. Non serve la mano ferma di un chirurgo, né la pazienza di un monaco tibetano. Serve solo un po’ di pratica e la consapevolezza che sbagliare è normale. Nessuno nasce sapendo disegnare la codina perfetta. E la buona notizia? Il make-up si può sempre togliere. Quindi la prossima volta che vi guardate allo specchio col pennellino in mano, ricordate: basta non fare così.
