Della voce e dell’ascolto Ornella Grassi conosce a fondo le potenzialità, sia creative che immaginifiche. La radio è stata il suo primo amore. A cinque anni ha lavorato nei programmi per bambini e per tutta la sua carriera di attrice ha preso parte a numerosi radiodrammi e produzioni radiofoniche, collaborando con registi del calibro di Andrea Camilleri, Giorgio Bandini e Marco Tullio Giordana. La sua carriera spazia tra teatro, televisione e cinema.

Non è la prima volta che mette la sua professionalità al servizio delle persone non vedenti. A tale scopo nel 2003 ha ideato e condotto, alla sede Rai di Firenze, un corso per la formazione di attori, speaker e registi radiofonici finanziato dalla Regione Toscana. Il prossimo 11 novembre l’esperienza si ripete nella sede del Circolo ricreativo e culturale “Gino Baragli” di Firenze. Proposto dal comitato Piazza Indipendenza e finanziato dalla Fondazione CR Firenze, il progetto Homerus è dedicato alle persone non vedenti e ipovedenti e mira a dare voce alla creatività di ognuno. Il canale vocale è un eccellente supporto sensoriale, pensiamo alle audiodescrizioni di film, agli audiolibri. Nelle lezioni di Ornella Grassi i corsisti divengono protagonisti, comunicatori di immagini e vibrazioni sonore attraverso il timbro, il ritmo e l’intensità della loro voce.
Sarà un viaggio evocativo e sensoriale, in cui confluiranno i ricordi, le esperienze di ogni partecipante. “Vogliamo insegnare a raccontare con la voce, trasformando emozioni e sensazioni in storie capaci di arrivare a chi ascolta”, spiega Ornella Grassi. Grazie all’esperienza dell’attrice e con l’ascolto di vecchi radiodrammi, lo studio di tecniche radiofoniche, l’uso del microfono e della scrittura, il corso si prefigge di facilitare anche nuove opportunità professionali. L’idea è di favorire l’accesso al mondo artistico, a dispetto delle esclusioni che ancora esistono, come ha evidenziato Maria Pia Bianchini, presidente dell’Unione Italiana Ciechi Firenze.
