Che cosa accadrebbe se riuscissimo a guardare il mondo con occhi nuovi? E se questa nuova consapevolezza ci portasse a scoprire una realtà difficile da comprendere e accettare? Da queste domande prende forma Ero, il cortometraggio scritto e diretto da Silvano Pelagotti, che affronta il rapporto tra individuo e società, interrogandosi sul significato della diversità, sulla fragilità umana e sulle contraddizioni della vita quotidiana. Al centro della storia c’è un uomo di sessant’anni con una disabilità intellettiva insorta durante l’infanzia, la cui esistenza viene improvvisamente trasformata da un evento inaspettato. Una nuova consapevolezza lo conduce a confrontarsi con un mondo fatto di aggressività, ingiustizie e comportamenti spesso considerati normali.
Attraverso uno sguardo originale e controcorrente, Ero invita lo spettatore a interrogarsi sul confine tra normalità e diversità, mettendo in discussione le proprie certezze e il modo in cui guarda gli altri. Un cortometraggio che propone una riflessione sulla dignità umana e sulla capacità di riconoscere, dietro ciò che appare diverso, una prospettiva nuova sulla realtà.
Scritto e diretto da: Silvano Pelagotti Cast: Silvano Pelagotti, Ernesta Manselli, Barbara Di Capua, Raffaello Piotto, Monica Vaselli, Sara Velluti, Bruno Vivaldi, Mario Falcone, Giulia Fiorillo, Daniela Majetich.
Silvano Pelagotti è autore della drammaturgia teatrale Spoon River, il Paese che non c’è più. Attore, ha preso parte a diversi spettacoli teatrali, cortometraggi e film, maturando esperienze in ambito teatrale e cinematografico. Con Ero firma la sceneggiatura e la regia, portando sullo schermo una storia che affronta il tema della diversità e del rapporto tra individuo e società.
