È finita la telenovela intorno alla panchina della Carrarese. Gabriele Cioffi non è più l’allenatore degli azzurri, è stato esonerato insieme al vice Franceschini e al collaboratore tecnico Belluomini. Lo ha comunicato pochi minuti fa la società di piazza Vittorio Veneto che adesso si appresta ad ingaggiare Guido Pagliuca.
Andiamo con ordine. È durata meno di tre mesi l’avventura di Gabriele Cioffi come allenatore della Carrarese. Chiamato ad una eredità pesante come la sostituzione di Antonio Calabro mister della promozione in serie B e delle due successive e consecutive salvezze, Cioffi lascia con uno score di cinque sconfitte ed un pareggio nelle sei gare ufficiali disputate: 0-1 in Coppa Italia a Torino, con Empoli, Catanzaro e Benevento in campionato, 1-2 col Mantova, unico risultato positivo 1-1 con l’Ascoli. Una squadra profondamente rinnovata con partenze dolorose ed importantissime come quelle di Bleve, Calabrese, Illanes, Imperiale, Hasa, Zuelli, Zanon ed altri, impensabile che il rendimento almeno inizialmente non ne risentisse tanto più che sono stati ingaggiati diciassette nuovi giocatori, di cui dieci a campionato iniziato negli ultimi cinque giorni della sessione estiva del calciomercato, e che dei 31 componenti dell’organico ben 19 sono under e dei 12 over 4 sono portieri. Si aggiunga che alcuni elementi sono arrivati in ritardo di condizione perché reduci da infortuni. Una squadra che necessitava, e tuttora necessita, di tempo per trovare intesa e amalgama ed essendo molto giovane e con deficit di esperienza, personalità e leadership (in non pochi giocatori anche di qualità). Nella più antica tradizione italiana è stato l’allenatore a pagare per errori di altri.
A compiere quello che al momento appare come un autentico miracolo sportivo (la Carrarese occupa l’ultimo posto in classifica appaiata alla Juve Stabia solo perché quest’ultima è stata penalizzata di 4 punti per illeciti amministrativi) sarà Guido Pagliuca la cui carriera come allenatore dell’Empoli si è interrotta anticipatamente per il secondo anno consecutivo.
Anche lui cinquantenne e toscano (di Cecina), da calciatore nel ruolo di difensore ha avuto una carriera quasi tutta a livello dilettantistico con Cecina, Follonica e Rosignano società con la quale ha cominciato allenando le giovanili la sua carriera di tecnico nella stagione 2004-05. A parte una breve parentesi in serie B come “secondo” di Marco Baroni alla Cremonese, panchine tra serie D (due promozioni in serie C con Borgo a Buggiano nel 2010-11 e Lucchese nel 2013-14) con Cecina, Imolese, Real Querceta, Ghivizzano, Siena fino a quando nell’estate del 2023 approda alla Juve Stabia in serie C: vittoria del campionato e promozione in serie B e nella stagione successiva playoff con vittoria sul Palermo ed eliminazione in semifinale ad opera della Cremonese poi promossa in serie A. Arriva la chiamata dell’Empoli ma dopo sette giornate, compreso il pareggio per 2-2 con la Carrarese al Castellani, viene esonerato e sostituito da Dionisi. Torna all’Empoli all’inizio della stagione in corso ma dopo cinque giornate è arrivata la risoluzione consensuale del contratto. Opzione che esercitata entro il 20 dicembre consente di firmare per un’altra società. Grazie ad una rete di Popov ha fatto in tempo a vincere per 1-0 allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri alla terza giornata di campionato.
Adesso Pagliuca avrà due settimane di tempo per conoscere l’organico e preparare la trasferta dell’11 ottobre alla ripresa del campionato dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali all’Euganeo di Padova per la sfida agli ex Antonio Calabro (col suo secondo Padovano e il collaboratore De Simone) e Zuelli. La Juve Stabia giocava col modulo 3-4-2-1 marcando individualmente a tutto campo. Un calcio che ha bisogno di interpreti fisicamente e atleticamente al top.
