Erano in tanti a chiedere “Ha un posacenere?” per fumarsi una sigaretta nel cortile esterno dopo cena o pranzo, e regolarmente i posacenere sparivano nel nulla. Da qui di l’idea originale di Vanessa Visconti, che gestisce la Trattoria Cà Visconti di Zorlesco, un’attività che esisteva già ai primi del ‘900 come osteria e che, nel corso degli anni, ha cambiato più volte gestori e proposte ristoratrici, fino all’ attuale trattoria tipica lodigiana, con piatti che esaltano la cultura del cibo bassaiola. Vanessa ha fatto realizzare nuovi posacenere in cristallo con una significativa scritta in verde: L’ho rubato al Ca’ Visconti di Zorlesco e da quel momento i posacenere hanno perso l’abitudine di sparire. La famiglia di Vanessa Visconti gestisce la locanda da 15 anni, ma era stata già attiva nel settore della ristorazione in precedenza per 27 anni a San Martino in Strada. Nel 2022 è stata premiata con il riconoscimento civico “Ristostorici” assegnato dal Cenacolo degli Artisti di Casalpusterlengo e consegnato in una apposita cerimonia con la presenza del sindaco Elia Delmiglio, dell’assessore al decentramento Lina Resegotti e del coordinatore del Cenacolo Bob Scarioni, che consisteva in una storica ed ormai introvabile cartolina realizzata appositamente dal codognese Luigi Zanaboni. Noto col nome di Luigi Zambelli, Zanaboni è stato un artista stimato che è scomparso nel dicembre del 2020. Fu l’autore del ritratto della mitica trattoria “D’la curva” come popolarmente era conosciuta, perchè si trova propria su una ampia curva del tratto urbano della Via Emilia, alle spalle della chiesa parrocchiale dei Santi Nazzario e Celso.
“L’ho rubato al Ca’ Visconti di Zorlesco”: l’idea geniale per non veder sparire i posacenere
