Piccola e nascosta cavità naturale situata a circa 900 metri s.l.m. sulla montagna apuana, nei pressi dell’abitato di Pruno. Il suo nome deriva dalle caratteristiche formazioni rocciose sporgenti situate sotto la Costa Pulita che prendono il nome di Pitoni. La caratteristica principale di è quella di possedere un foro ad arco che ricorda il suo più famoso Monte Forato. Siamo in Alta Versilia, per raggiungere questo sito si percorre un sentiero che non è pericoloso, ma occorre possedere un buon allenamento. Per raggiungere questo luogo si parte da Seravezza in direzione di Ruosina lungi il torrente Vezza, si prosegue in direzione di Ponte Stazzemese per deviare verso Cardoso e infine per la località Orzale.

Il Piton Forato è una vera perla delle Alpi Apuane più segrete o meno conosciute che merita sicuramente miglior fama. Il percorso è molto vario per gli ambienti che attraversa e per i luoghi parecchio caratteristici. I modesti alpeggi che si incontrano sono la testimonianza della dura vita dei montanari del secolo scorso. L’escursione richiede alcune ore, è quindi adatta a coloro che hanno un buon allenamento, ma le sensazioni che si provano meritano anche un p0’ di fatica. Si può godere di magnifiche viste sul Monte Forato e sul Procinto, ammirare la cascata dell’Acqua Pendente e infine il doppio arco del Piton Forato. Una sosta è d’obbligo presso il Masso di Trogna per ammirare e leggere le sue preziose incisioni rupestri che i nostri antenati, fin dai Liguri-Apuani, ci hanno lasciato.
