foto di Jeremy Vaughan
Con la visione del docufilm “La dea di pietra” si è conclusa nella serata di giovedì 13 agosto, la presentazione della quarta edizione di “Vincanta”, evento culturale ideato e realizzato da Michelangelo Ricci con la collaborazione di Giusy Salvia in veste di organizzatrice. Il festival nasce non solo dall’idea di mantenere viva la memoria dei tristi eventi che presero vita il 24 agosto del 1944 nella frazione di Vinca nel comune di Fivizzano, ma anche di rivalutare il borgo con l’obiettivo di ripopolarlo restituendogli un valore economico e sociale. “Una manifestazione da replicare altrove” ha detto il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti proprio in relazione a questo intento “ per aiutare il ripopolamento dei paesi delle aree interne nelle montagne toscane” “Questo è un esperimento” ha continuato durante il suo intervento “artistico culturale che avvicina i giovani e valorizza la memoria”, ricordando anche come le date di Vincanta combaceranno con un’altra data storica, legata a doppio filo con gli eventi di Vinca e della valle del Lucido, l’incontro avvenuto a Fivizzano il 25 agosto del 2019 tra il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il Presidente della Germania Frank Walter Steinmaier, attraverso il quale quest’ultimo ha porto formalmente scusa per ciò che i suoi connazionali fecero negli anni della guerra al popolo italiano.
Giuliano Ricci, poeta, drammaturgo, artista polivalente con uno stretto legame col teatro, originario della Lunigiana, dopo una carriera piena di successi ha deciso di ritornare nei suoi luoghi natii, mettendo la sua esperienza a disposizione del territorio. “Conoscevo Vinca perchè ci venivo in vacanza con mio padre che faceva il pittore” ci ha dichiarato al termine della presentazione “poi ci sono tornato ospite di amici e ho avuto l’idea di questa manifestazione inventandomi il titolo macolando il nome del paese all’incanto per la bellezza che lo circonda.” “Qui la storia è passata in maniera brutale” ha continuato “ma questo contrasto tra il bello è il brutto doveva far nascere qualcosa e lo doveva fare così come è accaduto con me per cui gli artisti sarebbero dovuti venire qui, rimanerci, ammirare, pensare e farsi ispirare sul momento”
Gli artisti impegnati in questo evento infatti, si sono riuniti per circa un mese tutti insieme, pensando e producendo sul luogo ciò che verrà proposto ai partecipanti durante le tre giornate dal 21 al 23 agosto. “La prima edizione è nata così “ha specificato ulteriormente Ricci scavando nei ricordi “ho invitato alcuni amici artisti sistemandoli alla bell’e meglio dove potevo e dopo circa dieci giorni abbiamo fatto una performance che ha avuto subito un gran successo”
Giusi Salvia si occupa invece della parte organizzativa, compreso il difficile compito di trovare i fondi per realizzare l’evento del quale condivide la paternità, nonostante questo sia patrocinato sia dal Comune di Fivizzano che dalla Regione Toscana.

“Insieme a Michelangelo gestiamo un laboratorio di teatro a Bologna” ci ha spiegato “attraverso il quale creiamo dei campus come quello che vede i ragazzi presenti oggi che faranno parte della manifestazione di Vincanta. Noi barattiamo l’istruzione teatrale con il lavoro, per cui in gli risegniamo il mestiere e loro ci ripagano costruendo uno spettacolo in ogni suo ambito, dalla promozione, alla ricerca dei costumi fino alla mesa in scena”.

“Vogliamo creare una comunità d’arte per ripopolare Vinca” ha continuato Salvia ritornando sul tema del ritorno ai borghi abbandonati “e da qui far partire un messaggio di pace. Un recente articolo del CNR, che prende ad esempio proprio questa manifestazione, parla di come si possano ripopolare questi borghi semi abbandonati con il turismo sostenibile e come le manifestazioni artistiche culturali possano costruire un messaggio di pace”
Al termine della conferenza stampa, al pubblico è stata data la possibilità di fare domande agli ideatori ed al sindaco al quale, in un divertente siparietto, un abitante ha chiesto conto di un problema idrico che affligge una fontana del paese da molto tempo.
“Capisco che forse non è il momento giusto” ha esordito con un sorriso “ma per una volta che vedo il sindaco quassù mi sembrava una buona occasione chiedergli della fontana”
La manifestazione vedrà i ragazzi del laboratorio e del “Teatro dell’Assedio” animare un percorso che si snoda tra le vie della memoria nel borgo di Vinca con musiche, opere teatrali spazi interattivi con la partecipazione del musicista Alessio Lega. Sarà anche prevista la proiezione del film “la dea di Pietra”.
