foto Carrarese calcio
Arriverà ad ore, se non a minuti, la comunicazione sul sito ufficiale e sui canali social, ma è certo che la Carrarese Calcio ha definito la cessione di Simone Zanon al Pisa. La cifra è intorno a 1,6 milioni di euro (sulla quotazione pesa il fatto che l’esterno destro andava a scadenza tra un anno e questa era l’ultima finestra di mercato per la sua cessione in assenza di rinnovo) e il giocatore si è legato alla società nerazzurra fino al 30 giugno 2029. Smentito al momento attuale che dell’operazione faccia parte il passaggio in maglia azzurra dell’attaccante Nicholas Bonfanti di proprietà della società pisana.
Arrivato nell’estate del 2023 Simone Zanon, inizialmente impiegato da mister Alessandro Dal Canto come alternativa a Davide Grassini, si è nel giro di poche giornate guadagnato la titolarità con prestazioni via via sempre più convincenti sia dal punto di vista agonistico che da quello tecnico per diventare dopo l’avvento di mister Antonio Calabro una colonna della squadra azzurra contribuendo alla storica promozione in serie B non solo con il gol realizzato all’Arezzo nella stagione regolare e con quello al “Renato Curi” di Perugia nella gara d’andata degli ottavi di finale dei playoff ma soprattutto per avere confezionato quello che senza alcun dubbio almeno finora è da considerare l’assist più importante nella storia della Carrarese: suo infatti il traversone per il colpo di testa di Finotto che il 9 giugno 2024 allo Stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri ha consentito di battere 1-0 il Vicenza nella finalissima playoff decretando così il ritorno in serie B del sodalizio di piazza Vittorio Veneto dopo 76 anni.
Nelle due successive stagioni tra i cadetti Zanon si è confermato tra i migliori interpreti come quinto sulla fascia destra realizzando 1 rete alla Salernitana nella stagione 2024-25, addirittura 4 nella stagione 2025-26 (Empoli andata e ritorno, Juve Stabia in casa, Entella Chiavari in trasferta) e sfornando una quantità industriale di assist.L’esterno ventiquattrenne (ne compirà 25 esattamente tra un mese, il 30 agosto) chiude la sua permanenza alla Carrarese con 114 presenze ma soprattutto, come si legge nelle decine e centinaia di messaggi sui social, lasciando nella tifoseria un ricordo indelebile per il comportamento sia sul terreno di gioco sia fuori.
Dopo quella di Illanes all’Arezzo e di Zuelli al Padova, quella di Zanon al Pisa rappresenta una terza cessione dolorosa perché tutti e tre sono stati protagonisti assoluti dei “migliori anni della nostra vita” e per i sostenitori di fede azzurra sarà una sensazione particolare (per Zanon forse più che per Illanes e Zuelli) affrontarli da avversari nel prossimo campionato.
Attualmente l’organico della Carrarese è composto da 3 portieri (Bleve, Fiorillo e Garofani), 6 difensori (Ruggeri, Guercio, Oliana, Salamon, Imperiale e Romani), 9 centrocampisti (Belloni, Schiavi, Khafi, Liberati, Rubino. Rouhi, Parlanti. Melegoni e Pinelli) e 4 attaccanti (Abiuso, Cisse, Marconi e Finotto), anche se non è escluso dopo le prestazioni nella prima amichevole precampionato col Napoli che qualcuno dei giovani della Primavera che stanno svolgendo il ritiro precampionato (Cianti, Romagnoli, Baroncelli e Ravecca) venga inserito in pianta stabile nell’organico della prima squadra.
Attualmente oltre ai due giocatori bandiera Schiavi e Imperiale (peraltro anche su quest’ultimo ci sono rumors di mercato) dei 18 slot riservati agli over ne sono occupati solo 7 (anche Fiorillo e Salamon non è sicurissimo che rimangano) percui nel mese abbondante che manca al termine della sessione estiva del calciomercato la società può operare in libertà assoluta per completare il parco giocatori. A nostro avviso mancano due esterni di fascia destra, due difensori se dovessero partire Imperiale e Salamon (probabilmente uno anche se dovessero rimanere), almeno un centrocampista over e almeno un attaccante over, meglio se due. Il presidente Manrico Gemignani e il direttore Jacopo Pasciuti hanno dimostrato di sapere cosa e come fare, ci sembra inevitabile in tutti i reparti un’iniezione di esperienza.
