L’associazione Mangia Trekking, ideatrice dell’Alpinismo Lento, considera le proprie attività sportive, espressione di una vera e propria filosofia, di uno stile di vita. Purtroppo nei suoi rapporti con tante persone, si trova spesso ad osservare che molti scherzano sul termine grammaticale di Lento. Quasi che il termine Lento riportasse a cose da “pappamolli, rammolliti, fiacchi e poltroni “. Così, cogliendo l’occasione della presenza di auto della Scuderia Ferrari Club di Parma, a Prato Spilla, l’associazione ligure, ha organizzato e realizzato, sulle montagne appenniniche, fra le Province di Massa Carrara e Parma, un’iniziativa di cammino sui crinali, per andare a dimostrare poi, simbolicamente, quanto Lento e Veloce siano percorsi diversi, ma compenetrati. Quanto sia possibile ed interessante coniugare la filosofia del Lento con quella del Veloce. Dove il saperle accordare rappresenti una vera e propria arte. Una creatività che sa bilanciare il dinamismo e la riflessione; una regola che unisce l’efficienza ( fare in fretta ) alla qualità ( prendersi il tempo necessario per comprendere e ben eseguire ). Mangia Trekking sostiene che siano due filosofie diverse, indivisibili, che si accordano benissimo. E’ sufficiente essere un poco acuti, perspicaci, e si potrà osservare che mentre il Veloce trascina, rischia di scappare e trasmette energia, il Lento tende ad allargare e conferisce profondità. Quindi l’Alpinismo Lento, dinamico, efficiente, di qualità e rispettoso della salute e della sicurezza personale, dimostra in sintesi, come uno senza l’altro ( Lento e Veloce) difficilmente possono esistere ed essere formule vincenti, dove una filosofia non è meno nobile dell’altra.

