foto Carrarese calcio
È partita nel pomeriggio di lunedì 13 luglio, dopo il raduno e le visite mediche, l’avventura 2026-27 della Carrarese Calcio che si prepara al suo terzo campionato consecutivo in serie B, evento mai accaduto nella storia della società azzurra. Sul pullman personalizzato partito in direzione Trentino Alto Adige dove si svolgerà la prima fase della preparazione, sono saliti come novità maggiore il nuovo allenatore Gabriele Cioffi (58 precedenti sulle panchine di Udinese e Verona in serie A) cui il presidente Manrico Gemignani e il direttore Jacopo Pasciuti hanno affidato l’eredità di Antonio Calabro.

Sono saliti in tutto 26 giocatori: come “vecchie conoscenze” i portieri Bleve, Fiorillo e Garofani, i difensori Ruggeri, Oliana, Guercio, Salamon e Imperiale, i centrocampisti Zanon, Zuelli, Belloni, Schiavi, Parlanti e Melegoni, gli attaccanti Abiuso, Rubino e Finotto. Le novità riguardano il difensore Romani, i centrocampisti Pinelli, Khafi, Liberati e gli attaccanti Marconi e Cisse. Sono stati aggregati tre giocatori della Primavera: il difensore Cianti e i centrocampisti Fanucchi e Baroncelli. Guercio e Rubino li abbiamo indicati come “vecchie conoscenze” in quanto facevano parte dell’organico della scorsa stagione e sia la società sia i giocatori hanno fortemente voluto che il rapporto proseguisse

La Carrarese si tratterrà in Trentino fino al 26 luglio, giorno dell’amichevole con il Napoli. Dal 29 luglio la seconda fase del ritiro si svolgerà a Pontremoli fino al 13 agosto. Il 15 agosto è previsto il primo impegno ufficiale con i trentaduesimi di Coppa Italia che vedranno gli azzurri impegnati allo Stadio Olimpico Grande Torino, con la formazione granata allenata da Ignazio Abate. Il 22 agosto partirà il campionato la cui compilazione dei calendari si terrà ad Ascoli il prossimo 22 luglio. Il mercato chiuderà il 1 settembre e anche se il cammino è ancora lungo e novità sia in entrata sia in uscita non sono da escludere la volontà emersa fin dai primi movimenti è quella di muoversi sulla falsariga della precedente stagione andando a prendere giocatori giovani, “affamati” e di talento provenendo tutti da importanti settori giovanili e qualcuno di loro con presenze in campionati professionistici.
Insomma la sensazione è che anche quest’anno il presidente Manrico Gemignani e il direttore Jacopo Pasciuti abbiano tutta l’intenzione di ripetere e possibilmente migliorare le precedenti stagioni.
