È arrivata la prima cessione per la Carrarese Calcio nella sessione invernale del mercato calcistico. Ed è una cessione oggettivamente pesante, infatti Julian Illanes si è trasferito all’Arezzo con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto cone è normale che succeda quando o da parte del giocatore o da parte della società non c’è volontà o accordo per proseguire. Illanes era arrivato nell’estate del 2023 e in tre stagioni ha collezionato tra campionato e Coppa Italia 102 presenze e 4 reti (al Gubbio in serie C, quella indimenticabile al Modena valsa di fatto la salvezza nella prima stagione in serie B, quelle di Catanzaro e con l’Empoli). Soprattutto il quasi trentenne argentino ha occupato tutti i ruoli della difesa, sia centrale che braccetto di destra o sinistra garantendo un rendimento altissimo grazie ad esperienza e garra. Se in campo non sarà semplice sostituirlo, nel cuore della tifoseria legata in maniera viscerale ai protagonisti della promozione e delle due salvezze di cui insieme ad altri Illanes è un simbolo sarà un’impresa al limite dell’impossibile.

La cessione di Illanes segue gli acquisti dei centrocampisti Liberati dal Caldiero Terme e Yanis Khafi dal Paris Saint Germain, è evidente che ci saranno a breve altri movimenti ed è altrettanto evidente che i giocatori a maggior rischio cessione sono quelli con contratto a scadenza 30/06/2027 e nello specifico Simone Zanon, Nicolas Schiavi e Marco Imperiale che qualora dovesse verificarsi l’ipotesi di una quotazione ritenuta congrua dalla Carrarese sarebbe inevitabile una cessione per non correre il rischio di perderli a 0 tra dodici mesi. È altrettanto evidente d’altro canto che la società col presidente Manrico Gemignani e il direttore sportivo Jacopo Pasciuti stanno monitorando a trecentosessanta gradi il mercato per rinforzare l’organico e mettere a disposizione del nuovo allenatore Gabriele Cioffi un organico in grado di ripetere e possibilmente migliorare le ultime stagioni. Essendo il raduno fissato per lunedì 13 è plausibile aspettarsi una settimana movimentata.
