Karim è un bambino e anche un artista che non passa mai inosservato. Dotato di un carisma e di un carattere fuori dal comune, quando entra in scena sembra un piccolo showman: lui stesso afferma di essere nato per questo, e non gli si può che dare ragione. Si è recentemente distinto come vincitore di uno dei concorsi internazionali più prestigiosi della nostra penisola, in Liguria, dove ha mostrato una grinta e una professionalità sorprendenti. Durante l’evento si è esibito in una coreografia creata da lui e ha sfilato per due stiliste di fama. Nonostante si trovasse di fronte a un pubblico vastissimo e a una giuria molto severa, Karim non ha mostrato timore, riuscendo a incantare e meravigliare tutti i presenti.

Qual è il ricordo più speciale che hai di una sfilata o di un set fotografico?
Il ricordo più bello è stato quando ho sfilato per la prima volta a Firenze. Lì ho conosciuto il mio migliore amico Alessandro: dal momento in cui mi ha offerto un biscotto si è creato un legame per la vita. Una volta salito sul palco, tra la musica, il pubblico e le emozioni, sapevo di non essere più da solo.

Quando indossi un vestito bellissimo per lavorare, come ti senti dentro? Se quell’abito potesse darti un superpotere, quale sceglieresti?
Quando indosso un vestito fighissimo mi sento potente. Se quell’abito mi potesse dare un superpotere, sceglierei la capacità di far sentire belli tutti quelli che lo indossano.

Se potessi chiudere gli occhi e ritrovarti nel futuro, in quale posto del mondo ti piacerebbe sfilare o scattare delle foto importanti?
Mi piacerebbe tantissimo sfilare a Parigi.
A volte i set sono lunghi e bisogna aspettare un po’: qual è il tuo segreto per restare sempre così solare e piena di grinta davanti all’obiettivo?
Il mio segreto è sorridere sempre e pensare a quanto mi piace quello che faccio. Mi sento davvero bene davanti alla fotocamera.

Se una tua amica/o volesse iniziare a fare la modella/o ma si sentisse un po’ timida/o, cosa le diresti per farle coraggio e farla sorridere?
Le direi che è bellissima e di non avere paura di essere se stessa. L’importante è divertirsi!

Oltre alle luci della passerella, c’è un sogno grande che vorresti realizzare da adulta per aiutare gli altri o per vivere una grande avventura?
Il mio sogno è di diventare qualcuno di grande per aiutare chi si trova in difficoltà, soprattutto i bambini poveri, chi vive la guerra o situazioni difficili. Vorrei aiutare chi ha talento ma poche opportunità.

