Ve la ricordate la canzone de Renato Zero, Sogni di latta? Era un brano che prefigurava un futuro fatto de plastica, de latta e de batterie. Sta notizia che arriva da la Cina me fa riflette che sto futuro è arrivato e bisogna facce li conti. Na signora de 70 anni è stata molestata e inseguita da un robot umanoide a Macao e la cosa è tragicamente comica. Mo le domande so tante. Tipo: ma nun è che chi ha costruito sto robot cià tendenze alle molestie e lo ha programmato così? Oppure: ma nun è che tutta sta cosa che i robot ce potranno sostituì è na fesseria, perché nun riuscimo a controllarli? In ogni caso me immagino sta povera donna che se stava a fa na passeggiata tranquilla e se è trovata rincorsa e molestata da un pezzo de plastica e latta, me sa che erano mejo li sogni de Renato Zero, questi so incubi a occhi aperti.
Dipingi un cielo che non sa
Che cos’è la radioattività
Un fiore, un fiore rosso che mi dia
Il suo profumo e di plastica non sia
Dimmi che ancora esisterò
Anche se sono di latta i sogni che ho
