Tra gli aspetti più “dolci” di un matrimonio da un punto di vista culinario, ci sono senza dubbio la confettata, il buffet dei dolci e la torta nuziale. Partiamo con ordine: la confettata era presente già nell’antica Roma, dove si usavano mandorle ricoperte di miele come simbolo di fertilità, prosperità e buon auspicio per gli sposi. Non erano ancora i confetti moderni, ma rappresentavano lo stesso gesto simbolico: augurare abbondanza e felicità. La confettata dei giorni nostri, intesa come tavolo scenografico dedicato ai confetti, con svariati gusti, colori e allestimenti coordinati, è una tradizione molto più recente.

Si afferma soprattutto tra fine Novecento e primi anni Duemila, parallelamente alla crescente attenzione per l’estetica dell’evento, la personalizzazione del matrimonio e regalare un’esperienza ulteriore agli ospiti. Nel sud Italia è diventata una tradizione irrinunciabile, in altre zone c’è una richiesta in crescita, ma non scontata. Per chi non opta per la confettata, la tradizione vuole che assieme alla bomboniera vengano consegnati almeno cinque confetti che rappresentano i cinque auguri fondamentali che si dedicano alla coppia: Salute (benessere fisico e serenità); Ricchezza (abbondanza e prosperità); Felicità (gioia e soddisfazione nella vita insieme); Fertilità (possibilità di figli o crescita familiare); Lunga vita (durata e stabilità dell’unione).

Il buffet dei dolci, anch’esso non scontato, serve ad arricchire le proposte gastronomiche della serata. Generalmente viene allestito dopo il pranzo o la cena, in seguito al taglio della torta, spesso in concomitanza con l’inizio dei balli, quando la festa si anima e gli ospiti iniziano a muoversi e vivere l’evento in modo più dinamico.

La torta nuziale invece, a differenza della confettata e del buffet dei dolci, è irrinunciabile! Il taglio della torta rappresenta il momento clou del ricevimento. È un istante carico di emozione, solitamente accompagnato da una musica coinvolgente e avvolto da un’atmosfera romantica ed elegante, in cui, se di notte, candele, giochi di luce, fontane luminose e fuochi d’artificio incorniciano uno dei momenti più significativi della giornata degli sposi.

Tra le proposte più apprezzate degli ultimi anni spicca la wedding cake a più piani, ispirata alla tradizione americana. Spesso si tratta di torte “finte” da esposizione, in alcuni casi vere da porzionare. Solitamente di grandi dimensioni, eleganti e scenografiche. Il mercato della pasticceria offre anche numerose alternative creative e personalizzate: dalle torte monostrato dal design moderno, alle naked cake o drip cake, decorate con fiori freschi, frutta o dettagli in pasta di zucchero che richiamano lo stile degli sposi e dell’evento. Non mancano poi le torte più classiche, a un piano, tonde o quadrate, con gusti tradizionali come millefoglie o pan di Spagna farcito con creme o frutta, perfette per chi predilige sapori semplici e raffinati.

Solitamente, prima di ogni evento in cui siamo certi che cibo, dolci e alcool abbonderanno, stiamo tutti un po’ attenti alla linea. Il mio consiglio, in attesa della prossima puntata: “La vita è troppo breve per dire no al dessert… figuriamoci al buffet nuziale!”.
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