Tutti in carrozza: si parte! Dal 15 dicembre sarà riattivato il collegamento Trenitalia – FFS EuroCity che riunisce le due città in poco più di 7 ore, comodo e senza cambi. Un viaggio in Svizzera può diventare l’occasione per lasciare alle spalle la routine quotidiana e ripercorrere a ritroso il viaggio che molti svizzeri fecero nella seconda metà dell’Ottocento dall’En — fiume dell’Engadina— all’Arno, dopo una prima mandata di migrazione nel periodo post-napoleonico. Parlando del XIX secolo, secondo il saggio scritto da Anna Maria Pult Quaglia, professoressa universitaria di origini svizzere: “Su sessantotto caffè e pasticcerie censite a Firenze nel 1848, ventisette appartenevano a svizzeri”.Lo storico Caffè Gilli in piazza della Repubblica a Firenze era allora denominato “bottega dei pani dolci” e apparteneva alla famiglia Gilli, originaria dell’Engadina Alta. Il caffè Paszkowski era di Fasciatti e le Giubbe Rosse erano della famiglia Jön. Sicura, ordinata, accogliente, la Svizzera con le sue offerte di turismo diversificato e sostenibile spicca come meta adatta alle vacanze in ogni stagione. Si impone sicuramente come destinazione fascinosa in inverno per gli sport all’aria aperta: nel Cantone del Vallese ci sono più di 40 vette che superano i 4000 metri. A Zermatt sarà presto inaugurata una nuova seggiovia ad agganciamento automatico a otto posti, affiancata anche da un’App dedicata.

Tuttavia la Svizzera è parecchio invitante anche nel periodo autunnale con i mercatini tradizionali, in attesa del Natale (il prossimo 3 dicembre la Plazza da Mauritius di St. Moritz si trasformerà in un villaggio natalizio addobbato a festa) e con le sagre paesane per la vendemmia e la produzione vinicola. Se invece meditate di fare un viaggio la prossima primavera, potreste essere tra i primi a vedere la Titlis Tower: una struttura avveniristica in acciaio e vetro a oltre 3000 metri sul livello del mare, progetto del celebre studio di architetti Herzog e de Meuron, che sarà inaugurata a maggio 2026 e che si appresta a divenire il nuovo simbolo del paese. Per godere pienamente dei paesaggi incantevoli, un’idea da prendere in considerazione è salire su un treno panoramico della linea Bernina/Albula della Ferrovia Retica — Patrimonio Mondiale Unesco. Il Bernina Express parte da Tirano e sale fino a 2200 metri passando per l’Alp Grüm, procede poi in discesa accanto al ghiacciaio del Massiccio del Bernina fino a St.Moritz in Engadina. Ma non finisce qui: il treno attraversa la Valle dell’Albula con l’altissimo viadotto del Landwasser. La meta finale è la città di Coira, solo dopo aver attraversato un’area densa di castelli e fortezze — la Domigliasca (Domleschg). Davvero vantaggioso è lo Swiss Travel Pass, un biglietto unico per treno, autobus e battello con cui i bambini e ragazzi fino a 15 anni, accompagnati da adulti, viaggiano gratis. Offre anche la possibilità di visitare più di 500 musei gratuitamente, tra cui anche il Castello di Chillon ( Montreux), il giardino dei ghiacciai ( Lucerna), il Museo del Cervino ( Zermatt ), il Museo di Storia e di Einstein ( Berna ). La Svizzera vanta un’elevatissima scelta di ristoranti stellati al mondo. Comunque, anche in chalet tradizionali e alla mano, troverete un alto livello di accoglienza e qualità. Tra le specialità più amate figurano il Kalbbratwurst, la fondue, lo Zürcher Geschnetzeltes, la raclette e il rösti. Per non parlare del formaggio e della prelibata cioccolata. Con il nuovo collegamento ferroviario la Svizzera torna a essere più vicina che mai.
