C’è anche l’architetto Paolo Camaiora, originario di Carrara, tra i cinque “Mastri della Pietra” 2025 premiati mercoled’ 24 settembre nel corso della Fiera Marmomac di Verona, il più importante evento dedicato al mondo del lapideo a livello mondiale.

Si tratta di un titolo, quello di “Mastro della Pietra” che ha origini antichissime: risale infatti al 1319 quando venne creato dall’Antica Libera Corporazione dell’Arte della Pietra. Marmomac ha ripristinato il titolo nel 1980, premiando ogni anno cinque figure di esperti che hanno contribuito con il loro lavoro a dare impulso alla cultura e all’innovazione del settore tecno-lapideo.





Il premio consiste in un attestato di merito e in un cubetto in marmo rosso di Verona, la formella della Corporazione e lo scalpello d’argento. La motivazione del premio all’architetto Camaiora è stata: “Architetto e docente, per l’impegno nella ricerca storica sull’uso dei materiali lapidei e nella progettazione, che lo ha portato a dare nuova centralità al marmo all’interno dell’architettura contemporanea. Tra i suoi progetti di rilievo, la riqualificazione e il rilancio del Museo Civico del Marmo di Carrara.” Con l’architetto Camaiora sono stati premiati Tamara Plastić, direttrice della scuola del marmo di Pučišća in Croazia, per aver formato generazioni di artigiani, trasformando l’istituto in un polo europeo di eccellenza; Giovanni Conterno, fondatore del gruppo La Favorita, dal 1967 per aver artigianato, colore e tecnologia, valorizzando il distretto vicentino e la competitività internazionale; Charlie Gee, giovane scalpellino e influencer britannico, per aver riportato, grazie ai suoi restauri e alla divulgazione social, i giovani all’arte del restauro lapideo e della scultura e Burkhard Pohl, ingegnere e imprenditore altoatesino, per aver portato il marmo di Covelano, il “Re del Marmo”, a livelli di eccellenza mondiale, unendo tecnologia e sostenibilità. A premiare i cinque nuovi “Mastri della Pietra” sono stati il presidente di Verona Fiere Federico Bricolo, l’amministratrice delegata Barbara Ferro e il direttore generale Adolfo Rebughini. “Veronafiere ringrazia i nuovi Mastri della Pietra di cui celebriamo a Marmomac professionalità, visione e impegno culturale. Queste investiture mettono in luce percorsi diversi ma accomunati da una stessa capacità: fare della pietra naturale non solo un materiale da costruzione, ma un linguaggio che attraversa e valorizza territori, competenze e generazioni” – ha dichiarato Bricolo.

Non ha nascosto l’emozione per il riconoscimento ricevuto l’architetto Paolo Camaiora, premiato meritatamente, per la sua lunga e prestigiosa carriera – tra i suoi successi va ricordato la realizzazione del restauro della Marmoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara che valse all’istituzione il premio Art Bonus nel 2018 – dedicata alla valorizzazione del marmo, specialmente di Carrara, la sua città che, come sua consuetudine, raramente riconosce il valore delle sue menti migliori.
