foto di Andrea Muracchioli
Prima sconfitta stagionale per la Carrarese che al termine di una gara rocambolesca cede per 3-4 all’Avellino (gli irpini si confermano bestia nera con tre vittorie su tre nei confronti diretti in una gara valevole per la quarta giornata del campionato di serie B 2025-26 e disputata allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri.Alla squadra di mister Calabro non è stato sufficiente trovarsi in vantaggio di un gol (2-1) al 25′ e di un uomo (espulsione di Enrici) al 30′ per fare propria la partita. Troppo lo spazio lasciato all’Avellino letale nel contropiede, un po’ di sfortuna in occasione dell’autorete di Ruggeri, molta confusione nel tentativo di rimonta dal 2-3, ancora di più dal 3-4. Questo il mix di ingredienti che ha portato gli azzurri alla sconfitta.

Carrarese e Avellino si sono incrociate in un solo campionato nel corso della loro storia, stagione di C1 2012-13. In quell’occasione gli irpini vinsero in casa degli azzurri con una rete su rigore di Biancolino, l’attuale mister della squadra campana che ha nel suo organico ben Quattro ex: Tutino, Biasci, Panico (applauditissimo all’ingresso in quanto protagonista di primo piano della storica promozione azzurra in serie B nel 2023/24) e Fontanarosa. Tra gli azzurri l’ex di turno è Illanes.

I componenti della Curva Nord Lauro Perini continuano a protestare per i ritardi nei lavori di adeguamento dello stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri e restano fuori lasciando ampi vuoti nel loro settore. Gremiti gli altri settori compresa la curva ospiti (bruciati in pochi minuti i 620 biglietti disponibili dai tifosi dell’Avellino)
Mister Calabro, rispetto alla gara esterna di Catanzaro del turno precedente terminata in parità 1-1, recupera tra i disponibili Schiavi e Torregrossa (rimane out il solo Belloni) e schiera il suo 3-4-2-1 con Bleve tra i pali, Ruggeri Salamon all’esordio e Imperiale in difesa, Bouah e Cicconi sulle corsie esterne, Hasa e Zuelli a centrocampo, Bozhanaj e Sekulov a sostegno di Abiuso.
L’allenatore degli irpini Biancolino, confermato dopo la promozione tra i cadetti ottenuta dopo otto anni di assenza preceduti e seguiti da una serie di peripezie amministrative, è alle prese con le assenze di Patierno, Rigione, D’Andrea, Tutino e Favilli e schiera il suo 3-4-2-1 con Iannarilli in porta, Enrici, Simic e Cancellotti in difesa, Missori e Cagnano esterni, Palmiero e Sounas a centrocampo, Biasci e Insigne a sostegno di Crespi.
Carrarese in completo azzurro, Avellino in maglia bianca. Prima del via osservato un minuto di raccoglimento per la prematura scomparsa dello sciatore. Arbitra Giuseppe Mucera di Palermo.
Dopo 30 secondi primo cartellino giallo della gara, lo prend l’avellinese Simic reo di un fallo su Hasa. Il primo pericolo lo portano gli ospiti al 13′ quando sugli sviluppi di un corner un insidioso tiro cross di Palmiero. Al 16′ al primo affondo seriamente pericoloso la Carrarese passa in vantaggio con Abiuso dopo una fulminea triangolazione con SekulovNemmeno il tempo di festeggiare che al 17′ l’Avellino perviene al pareggio grazie a Crespi che assistito in verticale da Sounas dal limite sorprende Bleve Al l’angolino basso alla sua sinistra. Al 21′ secondo cartellino giallo per gli ospiti ai danni di Enrici. Al 23′ calcio di rigore per gli azzurri concesso per fallo di Biasci su Imperiale. In assenza di Schiavi si incarica della trasformazione Cicconi che con un mancino incrociato trafigge Iannarilli alla sua sinistra e riporta la Carrarese in vantaggio per 2-1. Al 30′ gli ospiti rimangono in inferiorità numerica, Enrici già ammonito ferma una ripartenza di Sekulov: secondo giallo e inevitabile rosso. Nonostante l’uomo in più la Carrarese al 36′ si fa raggiungere sul 2-2, su un cross innocuo da destra di Sounas Ruggeri con un maldestro colpo di testa infila l’incrocio dei pali alla sinistra di Bleve per il più assurdo degli autogol. Subito dopo essere pervenuto al pareggio, Biancolino ridisegna l’Avellino inserendo Baseggio e l’ex Fontanarosa per Insigne e Simic. Prima dei 4 minuti di recupero due ammonizioni per Bozhanaj e per Biasci e una serie di tentativi da parte degli azzurri che non trovano più spiragli. Si va al riposo sul 2-2 dopo una prima frazione ricca di emozioni: 4 reti, 1 espulsione e 5 ammonizioni. In vista della ripresa sarà interessante vedere quali mosse avrà in serbo mister Calabro per approfittare della superiorità numerica.

Il secondo tempo comincia con due cambi: nella Carrarese entra Arena per Bozhanaj, nell’Avellino Russo per Biasci. Al 48′ occasione per gli azzurri con Cicconi che esplode il sinistro dai 18 metri, Iannarilli vede partire la conclusione e la respinge. La squadra di mister Calabro è in costante proiezione offensiva ma al 55′ si fa ancora sorprendere in contropiede da Russo che si “beve” Ruggeri e non lascia scampo a Bleve. Dopo il 2-3 Calabro interviene ancora: fuori Hasa e Salamon e dentro Zanon e Schiavi e passa al 4-2-3-1. Al 62′ quarto cambio per l’Avellino con Manzi per Missori. Al 66′ l’Avellino si porta addirittura sul 4-2 con un altro contropiede letale in campo aperto con Besaggio che assistito da Crespi supera Bleve da pochi passi. Dubbi perché all’inizio dell’azione c’è un intervento al limite del falli su Zanon ma dopo revisione al Var il gol viene convalidato. Al 69′ Finotto in campo per Sekulov. Al 72′ nell’Avellino Lescano per Crespi. Al 73′ Torregrossa per Bouah. All”81′ la Carrarese riapre la partita con Schiavi che dopo una iniziativa di Zanon raccoglie la respinta della difesa ospite e supera Iannarilli per il 3-4. In un convulso finale gli azzurri confezionano due occasioni per il 4-4 ma sulla prima Arena arriva in ritardo di pochi centimetri sull’assist di Abiuso mentre sulla seconda Iannarilli. Finisce dopo quasi otto minuti di recupero con un 4-3 rocambolesco dove i demeriti della Carrarese sono di gran lunga superiori ai meriti dell’Avellino. In vantaggio di un gol dal 25′ e di un uomo dal 30′ la superiorità numerica invece che tramutarsi in un elemento favorevole ha moltiplicato le energie negli ospiti che escono con i tre punti senza aver rubato nulla. Troppi gli errori collettivi ed individuali della squadra di mister Calabro che deve rimandare la prima vittoria stagionale allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri.

Con questo stop gli azzurri rimangono fermi a 5 punti in classifica. La Carrarese tornerà in campo domenica 28 settembre alle ore 19,30 allorché affronterà al “Carlo Castellani” l’Empoli in una gara valevole per la quinta giornata del campionato di serie B 2025-26.
