• Dom. Mag 26th, 2024

Diari Toscani

Giornale di cultura, viaggi, enogastronomia e società

Cocco bello, cocco fresco

DiPierluigi Califano

Giu 20, 2023

Oggi il mio costume è stato magnanimo: mi dice che sono leggermente dimagrito, ho ingerito solo il prodotto interno lordo del Sudan. Incontro i miei amici e ci dirigiamo verso lo stabilimento che alle 9 di mattina è già abbastanza affollato. Forse dormono qui dalla sera prima. Il bagnino Aiazzone junior è color noce massello. Arriviamo ai nostri lettini che sono discretamente vicini alla riva. Prendiamo posto e già arrivano i primi discorsi da spiaggia. “Ao’ lui cià quasi quarant’anni e lei me pare 53. Se nun je annava bene se ne poteva pià una più giovane”. Vengo distratto dal tipico richiamo da spiaggia. “Cocco bello, cocco fresco.” Passa un uomo con un secchio di quelli che si usano per l’immondizia a casa, con il cocco in bella vista sotto il sole, che suda come un muflone nel deserto. La signora dieta a zona ne prende un pezzo e lo va a mangiare direttamente nel deserto insieme al muflone. Dagli altoparlanti sparano una compilation di Sanremo, quando arriva il turno di Toto Cutugno, qualcuno tenta il gesto estremo. C’è un grande viavai di zammammeri che vendono di tutto, credo abbiano anche barre di plutonio. Improvvisamente arriva un olezzo che ricorda la fogna di Calcutta nei giorni di festa. Vediamo un uomo che vende il pesce, indossa una poco rassicurante maglietta con scritto: Salmonella Forever. Non fa in tempo ad allontanarsi che una ragazza accende la sigaretta elettronica, producendo l’odore di un calzino di spugna appena tolto da una scarpa Superga in un giorno di luglio. Ci rifocilliamo con della frutta fresca, mentre accanto a noi mangiano le tipiche pietanze estive, polenta con spuntature e maialino ripieno. Una signora vicina d’ombrellone calcola male la portanza del lettino, la vediamo scivolare velocemente verso la sabbia mentre canta: è un volo a planare. Osservo il mio colorito: sono rosso cardinalizio. Mi vesto e vado via per andare a partecipare al prossimo conclave, punto al papato, così per modificare il detto da: “morto un papa se ne fa un altro” in “vivo un papa se ne fa un altro”. Esco dallo stabilimento e la signora dieta a zona mangia un’anguria mentre guida un monopattino, la nuova frontiera delle diete dimagranti.