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A Massa celebrata la Virgo Fidelis, patrona dei carabinieri

DiDiari Toscani

Nov 21, 2022

I festeggiamenti in tutte le caserme dei carabinieri d’Italia, della patrona dell’arma, la Virgo Fidelis, si sono accompagnate alla commemorazione dell’ “81° anniversario della Battaglia di Culqualber”, avvenuta nel 1941, in Africa Orientale. A Massa, il vescovo, monsignor Mario Vaccari, ha celebrato una messa nella chiesa di San Martino, a Borgo del Ponte, alla presenza del prefetto, del sindaco e del procuratore della Repubblica.

Alla cerimonia religiosa hanno partecipato le autorità militari e civili della provincia apuana, i vertici dell’autorità giudiziaria e delle forze di polizia, una folta schiera di militari, i rappresentanti dell’associazione nazionale carabinieri e delle associazioni combattentistiche e d’arma, le vedove e gli orfani dei carabinieri di Massa Carrara, caduti nell’adempimento del dovere, oltre a numerosi cittadini, tutti raccolti attorno alla Madre Celeste patrona dell’arma. Al termine della celebrazione, dopo la lettura della “Preghiera del carabiniere”, il comandante provinciale, colonnello Americo Di Pirro, ha rivolto un pensiero ai caduti dell’Arma e alle loro famiglie ed ha rievocato la battaglia di Culqualber, nella quale un intero battaglione di carabinieri si sacrificò per mesi, nella difesa di un caposaldo. Per quell’epica resistenza, alla bandiera dell’Arma dei Carabinieri fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, dopo quella ottenuta in occasione della partecipazione alla prima guerra mondiale.

In occasione della celebrazione della Virgo Fidelis del 9 aprile 1983, Papa Giovanni Paolo II, celebrò una messa alla Scuola Allievi Carabinieri di Roma ed elogiò i carabinieri per il loro attaccamento alla Virgo Fidelis, per la loro fedeltà allo Stato, per la dedizione al dovere e per lo spirito di servizio.

Il 21 novembre, con la “Virgo Fidelis”, l’Arma celebra anche la “Giornata dell’orfano”, che rappresenta, per i carabinieri e per l’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’arma dei carabinieri (O.N.A.O.M.A.C.), un’occasione di concreta vicinanza alle famiglie dei colleghi caduti. L’O.N.A.O.M.A.C., fondata il 5 ottobre 1948, con decreto del presidente Einaudi, diede soluzione al complesso e delicato problema dell’assistenza alle famiglie dei numerosi militari scomparsi durante la guerra, da poco finita, attraverso la realizzazione di istituti dove accogliere i giovani in particolari difficoltà e la corresponsione di “assegni di studio” alle famiglie bisognose. Nei suoi 74 anni di vita, l’Opera, voluta dall’allora capo di stato maggiore del comando generale dell’arma, colonnello Romano Dalla Chiesa, padre del generale Carlo Alberto, ha assistito oltre 30 mila giovani, di cui 13 mila ospitati nei vari collegi.