La vita è, molto spesso, questione di una botta di…, vabbè non si può dire, per mero galateo, ma ci siamo capiti perfettamente. Come avrebbe potuto scolpire il proprio nome nella roccia dell’immortalità, il signor Nessuno che abitava ad Abbey Road, la strada resa leggendaria per aver dato titolo e copertina all’omonimo, mitico album dei Beatles, l’ultimo da loro registrato in studio? Per pura combinazione, il bianchissimo Maggiolino VolksWagen di quell’uomo senza storia era parcheggiato lì, per puro caso, durante i dieci minuti in cui il fotografo Iain Macmillan scattò l’indimenticabile foto che ritrae il quartetto di Liverpool nell’atto di attraversare la strada in fila indiana, nell’agosto del 1969.
E, grazie a questa fortuita combinazione, quell’anonimo abitante di Abbey Road, quantunque dalla porta di servizio, riusciva ad entrare, a propria volta, negli annali degli annali della musica e della cultura pop. Qualcuno obietterà che ci sia entrata la macchina, piuttosto che lui, ma la macchina era comunque sua, eh…
Già, proprio questione di una botta di …
La stessa botta che ebbe il contadino savonese Giuseppe Botta (nomen omen) nel 1536, e senza alcun Maggiolino: oltre all’omonima autovettura, pure uno degli scarabeidi preferiti tra i collezionisti, ma afflitto da una diametralmente opposta popolarità tra gli agricoltori.

Ed è di un agricoltore che parliamo. Un agricoltore che si era trovato casualmente lì, nel preciso momento e nell’esatto luogo in cui aveva incidentalmente deciso di manifestarsi la Madonna, dimodochè il destino di quel coltivatore diretto divenne, da quel momento in poi, quello di essere immortalato insieme a lei, in qualsivoglia rappresentazione di quell’epifania celeste.
A Carrara, di tali rappresentazioni, ce ne sono ben due, una bi- e l’altra tri-dimensionale, rispettivamente presso la locale Via del Mercato ed all’angolo tra la salita del Caffaggio e quella di San Giacomo. La Madonna, per forza di cose, è presente in quanto protagonista, ma il Botta è presentissimo a propria volta, tiene botta, genuflesso in devotissima adorazione, e nessuno potrà mai levargli le luci della ribalta, per quanto riflesse.
Se volete andare a fargli una carezza, magari una botta di… capita pure a Voi.
Massimo risultato, mimimo sforzo.
Botta piena e moglie ubriaca, in sostanza.
Poi, se, oltre a cercar fortuna e gloria, apprezzate pure le sculture in cui compare anche il nostro, sarà stata una bella botta anche per me medesimo😁
Ed ora mi accomiato, perchè sono davvero in botta😴.
