Una delle fake news più diffuse in estate è quella secondo cui non sarebbero i raggi del sole, bensì le creme solari, a provocare i tumori della pelle. In particolare, nell’estate 2026 è diventato virale il video pubblicato dall’oncologa Debora Rasio sui suoi profili social. Nel suddetto video, la dottoressa Rasio sostiene, appunto, che i tumori della pelle, come il melanoma, siano causati proprio dalle creme protettive, citando uno studio condotto nel 2023 dalla McGill University di Montreal e basato sui dati del databaseUK Biobank. Come illustra un articolo de Il Post, l’oncologa ha travisato i risultati del suddetto studio, il quale in realtà esprime un paradosso per cui l’uso frequente di protezione solare è statisticamente associato a un rischio più alto di sviluppare un melanoma. Tuttavia, tale paradosso è facilmente spiegabile se si considera che gli utilizzatori di crema solare tendono a sviluppare un falso senso di sicurezza e ad esporsi maggiormente al sole, rispetto a chi non usa alcuna protezione.
( https://www.ilpost.it/2026/08/03/creme-solari-debora-rasio-salmo-cancro-pelle-melanoma/ )
In realtà, come spiega Chiara Guzzonato su Focus, video come questi costituiscono appena il 6 per cento dei contenuti presenti online riguardanti le creme solari. La maggior parte dei contenuti sull’argomento, infatti, promuove l’acquisto e l’utilizzo delle protezioni solari. Eppure, sono i video come quello pubblicato dalla dottoressa Rasio ad ottenere più commenti e condivisioni: ciò è dovuto al fatto che i contenuti che contraddicono il senso comune coinvolgono emotivamente gli utenti.
( https://www.focus.it/scienza/salute/tiktok-la-poca-disinformazione-sulla-crema-solare-va-virale )
Il video della dottoressa Rasio ha spinto diverse associazioni scientifiche, tra cui l’ AIRC, ad intervenire per fare chiarezza sull’argomento. Le creme solari servono a ridurre la quantità di raggi UV assorbiti dalla nostra pelle durante l’esposizione al sole. Questi raggi stimolano la produzione di radicali liberi, che potrebbero causare mutazioni cellulari in grado, in alcuni casi, di provocare tumori.
