foto Carrarese calcio
Una rete del Cholito Simeone all’8′ del primo tempo ha consentito al Torino di battere la Carrarese in una gara disputata allo stadio olimpico Grande Torino e valevole per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia. In virtù di questo risultato è il Torino ad approdare ai sedicesimi finali dove troverà il Monza che ha eliminato l’Avellino sconfiggendolo 3-0. Gli azzurri pagano la serie di errori che hanno coinvolto Rouhi, Garofani e Romani nell’episodio decisivo ma anche il fatto di essere un cantiere aperto in tutti i reparti il che comunque non ha impedito alla squadra di mister Cioffi di confezionare nel primo tempo le occasioni per pareggiare sprecandone una colossale con Cisse e un’altra con Parlanti. Nella ripresa invece azzurri meno precisi e senza nessun tiro nello specchio della porta con sole due conclusioni lontane dai pali portate prima da Khafi e poi da Rubino. Della Carrarese è piaciuto l’atteggiamento che è rimasto tale anche nel secondo tempo e anche dopo essere rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Oliana ma è evidente che ci vuole un’iniezione di esperienza e di peso o dal recupero di Imperiale e Schiavi in primis o attraverso il mercato.

Per entrambe le compagini è il primo impegno ufficiale della stagione, per la società azzurra è la prima volta in assoluto che incontra in una gara ufficiale la blasonata formazione granata. Ci sono state solo due amichevoli allo stadio dei Marmi, una a maggio 1982 finita in parità (1-1) e una ad agosto 1984 terminata con la vittoria del Torino per 1-0 (rete di Schachner). Nelle due precedenti edizioni della Coppa Italia la Carrarese era stata eliminata ai trentaduesimi dal Cagliari (dopo aver battuto il Catania mel turno preliminare) nel 2024 e dall’Udinese nel 2025.
Il Torino ha cambiato guida tecnica affidando la panchina a Ignazio Abate nella scorsa stagione allenatore della Juve Stabia in serie B. Per l’occasione il tecnico granata schiera la sua squadra in base allo schema 3-4-2-1 che prevede il carrarese Mascardi in porta, Comuzzi, Coco e Comert in difesa, a centrocampo da destra a sinistra Pedersen, Fitz-Jim, Gineitis e Cacciamani, Casadei e Vlasic trequartisti a sostegno dell’unica punta Simeone.
Anche la Carrarese si è messa alle spalle il ciclo triennale affidato ad Antonio Calabro che si è rivelato finora il più importante della sua storia con la serie B conquistata sul campo per la prima volta (e il conseguente ritorno tra i cadetti dopo 76 anni) e due salvezze. Il presidente Manrico Gemignani ha affidato la panchina a Gabriele Cioffi esordiente tra i cadetti con precedenti in serie A con Udinese e Verona. In preseason Oliana e compagni hanno disputato due amichevoli, una a Dimaro col Napoli persa per 0-2 e una a Chiavari con l’Entella vinta per 1-0 (gol di Ruggeri). Per la gara allo stadio olimpico Grande Torino il tecnico azzurro sceglie il 3-5-2 e schiera Garofani tra i pali, Ruggeri, Oliana e Romani in difesa, Belloni e Rouhi sulle corsie esterne, Parlanti, Khafi e Rubino a centrocampo, Abiuso e Cisse in attacco.

Dirige l’incontro Paride Tremolada della sezione di Monza. Gli azzurri sono accompagnati da circa 400 sostenitori che il giorno di Ferragosto hanno raggiunto lo stadio Olimpico Grande Torino e hanno preso posto nel settore ospiti. Prima dell’inizio della gara viene osservati un minuto di raccoglimento in memoria di Livio Berruti, campione olimpionico sui 200 metri a Rima 1950 scomparso nei giorni scorsi.

La Carrarese parte senza timori reverenziali giocando a tutto campo e tenendo le tre linee molto corte in fase di non possesso. Alla prima occasione però il Torino passa in vantaggio con il Cholito Simeone, bomber di razza con 87 centri in serie A con Cagliari, Fiorentina e Verona prima del Torino ma nella circostanza favorito da una catena di errori che gli hanno spianato la strada: male la chiusura di Rouhi che consente a Pedersen di crossare al centro, malissimo e in ritardo l’uscita di Garofani anticipato da Simeone il cui colpo di testa colpisce il palo, sulla respinta Romani spettatore non pagante invece di seguire l’azione osserva lo stesso attaccante che anticipa tutti e deposita comodamente in rete. Prima del break per il caldo, al 22′ la Carrarese ha l’occasione per portarsi in parità ma sull’assist col contagiri di Rouhi Cisse non angola abbastanza il tocco e Mascardi può intervenire. A cavallo della mezzora due conclusioni per il Torino con un colpo di testa di Casadei centrale e soprattutto con una conclusione a colpo sicuro ancora di Simeone che trova la prodigiosa respinta di Garofani, una conclusione anche per la Carrarese con Parlanti assistito da Rouhi e che trova l’intervento sicuro e reattivo di Mascardi. Al 38′ viene ammonito Oliana e senza ulteriori sussulti si va al riposo col Torino in vantaggio per 1-0. La Carrarese può fare solo il mea culpa per gli errori sul gol di Simeone, bene la mentalità un po’ meno bene la precisione soprattutto in un centrocampo troppo leggero in fase di interdizione e incapace di azionare gli attaccanti in modo pulito.
La ripresa inizia con gli stessi schieramenti. Al 49′ Cacciamani da sinistra mette al centro, Casadei prende il tempo alla difesa azzurra ma il suo colpo di testa. Anche complice un calo fisico da entrambe le parti il secondo tempo è molto più spezzettato e farraginoso, la Carrarese arretra il baricentro senza correre pericoli. Al 63′ Cioffi inserisce Marconi e Guercio per Abiuso e Rouhi, più tardi Pinelli e Baroncelli per Parlanti e Rubino, dopo l’espulsione di Oliana all’80’ l’ultimo cambio con Finotto per Cisse. Nel secondo tempo Mascardi non compie interventi e due conclusioni di Khafi e Rubino non trovano lo specchio della porta. Anche il Torino produce poco o nulla anche nei quindici minuti finali compreso il recupero che può giocare in superiorità numerica.

La gara col Torino è servita anche allo staff tecnico con mister Cioffi in primis a testare il livello di competitività raggiunto dalla squadra dopo circa un mese di preparazione, la crescita dei nuovi acquisti tutti giovani se non giovanissimi e quanti di loro siano pronti per un ruolo di primo piano già dalle prime giornate del prossimo campionato, e allo staff dirigente in quali posizioni sarà necessario intervenire nella fase finale della sessione estiva del calcio mercato (che chiude martedì 1 settembre) per completare l’organico a disposizione dell’allenatore.

Al momento le operazioni effettuate dalla società azzurra, relativamente all’organico in forza nella scorsa stagione sono state in uscita le cessioni per fine prestito di Hasa al Napoli, Calabrese al Verona, Distefano alla Fiorentina, Lordkipanidze alla Cremonese, la conclusione dei contratti in scadenza al 30/06/2026 per quanto riguarda Bouah, Torregrossa e Troise, le cessioni in prestito di Accornero al Trento e quelle definitive di Illanes all’Arezzo, Zuelli al Padova e Zanon al Pisa. In entrata invece il presidente Manrico Gemignani ha provveduto a rinnovare i prestiti secchi di Rubino con la Fiorentina e di Rouhi con la Juventus prolungandoli al 30/06/2027 cosi come quello di Guercio con una società polacca in questo caso con opzione per il diritto di riscatto. Sono stati acquistati a titolo definitivo dal Paris Saint Germain Yanis Khafi (contratto di quattro anni), dal Caldiero Terme Filippo Liberati (contratto di due anni con opzione per il terzo) e dallo Zurigo David Vujevic (contratto di quattro anni), sono stati prelevati, tutti in prestito secco per un anno Romani dalla Fiorentina, Pinelli dalla Lazio, Cisse dall’Atalanta e Marconi dal Parma. Sono stati confermati, almeno finora, Bleve, Fiorillo e Garofani, Oliana, Salamon, Imperiale e Ruggeri, Belloni, Schiavi, Parlanti e Melegoni, Abiuso e Finotto. A nostro avviso, sempre che non ci siano cessioni, occorrerebbero un difensore, almeno un esterno di fascia destra, un centrocampista e un attaccante. Resta comunque da parte nostra la massima fiducia in una società che per la prima volta in 100 anni ha ottenuto sul campo la promozione in serie B dove è tornata a giocare dopo 76 anni e dove si appresta a disputare la sua terza stagione consecutiva, anche questa circostanza mai accaduta in precedenza.
La Carrarese riprenderà lunedi 17 gli allenamenti in vista dell’impegno della prima giornata del campionato di serie B 2026-27 che vedrà gli azzurri opposti sl Mantova sul terreno amico dello stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri. Calcio d’inizio alle ore 19.
